Operazione “Gentlemen”: arrivano le condanne. Cade l’associazione mafiosa

Si è concluso ieri, nell’aula bunker di Catanzaro, il processo di primo grado con il rito abbreviato a carico degli imputati finiti nella rete dell’operazione della DDA denominata “Gentlemen”.

L’operazione “Gentlemen” scattò il 16 febbraio del 2015, tra Cassano e Corigliano, e portò all’arresto di 33 persone legate ai clan Abbruzzese e Solimando.

Durante l’inchiesta i finanzieri del Gico hanno sequestrato 33 tonnellate di eroina e cocaina, ed una decina di Kalashnikov. Oltre al sequestro di beni per un totale di 50 milioni di euro.

L’inchiesta e tutte le fasi processuali sono state coordinate dal sostituto procuratore aggiunto antimafia Vincenzo Luberto, e dal sostituto procuratore Saverio Verruccio. I quali avevano richiesto per gli imputati pene ben più pesanti di quelle che il Gup distrettuale ha comminato.

Il giudice dell’udienza preliminare ha ritenuto decaduta per gli imputati l’aggravante dell’associazione mafiosa determinando le seguenti condanne:

Luigi Abbruzzese: (latitante) 20 anni di reclusione

Filippo Solimando: 20 anni di reclusione

Salvatore Nino Ginese: 8 anni di reclusione

Antonio Pavone: 11 anni e 4 mesi di reclusione

Francesco Policastri: 8 anni e 8 mesi di reclusione

Angelo Salvatore Andracchi: 7 anni e 8 mesi di reclusione

Marino Belfiore: 3 anni e 4 mesi di reclusione

Antonio Pavone: 11 anni e 4 mesi di reclusione

Alfonso Bandimarte: 10 anni e 8 mesi di reclusione

Danilo Ferraro: 5 anni e 4 mesi di reclusione

Antonio Giorgio Florio: 4 anni di reclusione

Vincenzo Fuscaldo: 6 anni di reclusione

Dilaver Hajdini: 16 anni e 8 mesi di reclusione

Fisnik Smajlaj: 15 anni e 4 mesi di reclusione

Giacomo Solimando: 11 anni e 4 mesi di reclusione

Francesco Maiolo: 3 anni di reclusione

Antonio Malagrinò: 4 anni di reclusione

Pedro Juan Petrusic: 4 anni e 4 mesi di reclusione

Domenico Pellegrino: 5 anni e 4 mesi di reclusione

Francesco Policastri: 4 anni di reclusione

Gerardo Schettino: 10 anni di reclusione

Massimiliano Valente: 6 anni di reclusione

Giambattista Serio: 2 anni e 4 mesi di reclusione

Sabino Pedone: 1 anno di reclusione