Palla Palla, il trenino della Sila, “Transumanze” e quel trio che macina milioni

La Calabria ridicola che offende i cittadini è quella personificata da Mario Oliverio vestito come avrebbe dovuto essere nella vita se non avesse avuto la fortuna sfacciata della politica. La foto, tratta dal profilo Facebook di Ciccio Dinapoli, suo storico portavoce, è emblematica per Palla Palla.

Oliverio e Lo Feudo
Oliverio e Lo Feudo

Ha inaugurato insieme all’uomo dei disastri, Giuseppe Lo Feudo, potente e inattaccabile direttore delle Ferrovie della Calabria, per la decima volta in 20 anni il trenino a vapore della Sila. Mentre la gente è costretta a viaggiare su treni sporchi, mentre la Sila crolla nel turismo grazie a Sonia Ferrari alias la svampita e al suo inseparabile sodale Laudati.

L’occasione è stata quella di Transumanze, organizzata (manco a dirlo!) da quelli che gestiscono il Castello Svevo a Cosenza con il nipote del procuratore capo in prima fila (Giampaolo Calabrese) e sponsorizzata da Adriana Toman alias la zarina, compagna di Palla Palla, la vera padrona della Regione Calabria.
Che bel trio, Lo Feudo -Ferrari-Toman. 

tomanIl primo ha portato nuovamente i bilanci in negativo ma rimane al suo posto con diecimila euro netti mensili.
La svampita ha più soldi (di famiglia) che pensieri in testa e vanta sodalizi massonici importanti, mentre la Toman è favorita da … evidenti motivi culturali.

Ma come si fa a chiudere gli occhi davanti alla “transumanza” (questa sì) di soldi e di risorse pubbliche?

Fino a pochi anni fa la manifestazione era organizzata dalla Provincia di Cosenza (siamo nell’era di Palla Palla presidente della Provincia). Quest’anno “Transumanze” è tornato, ma organizzato e pagato dalla Regione.

Transumanze-SilaFestival-2013Ci viene facile chiedere: di chi è il marchio “Transumanze”?

Come mai passa dalla Provincia (leggi Palla Palla) alla Regione (rileggi Palla Palla)?

Nei manifesti affissi in città si rimanda ad un sito internet e ad una pagina Facebook. Domanda: a chi sono intestati? La trasparenza nasce da queste piccole cose. Per non dare fiato a chi, anche legittimamente magari, sospetta che dietro questa paraculata altri non c’è che la compagna di Oliverio, Adriana Toman, la prima a lanciare questa “sola” delle Transumanze per farci qualche soldo.

Per poi approdare in pompa magna nelle stanze della Cittadella di Palla Palla. Insomma, quando parliamo di “familismo amorale” rispetto alle pratiche del presidente della Regione, non solo ci sono i sospetti ma addirittura le prove.

I treni fanno schifo, la Sila crolla, il mare da bere è una barzelletta ma lor signori ci prendono pure per il culo con il cappello in testa. E non ci resta che chiedere a Nostro Signore perché non abbia fatto sì che la vocazione di Palla Palla fosse stata esaudita in gioventù: oggi avremmo un ferroviere in più, almeno…