Paola, rinviata la decisione sulla clinica Tricarico. Caldiero e l’affare T.M. West Coast

Il Tribunale fallimentare di Paola ha rinviato ogni decisione in merito al fallimento della clinica Tricarico di Belvedere al prossimo 24 maggio. Non si conoscono i particolari della decisione se non che si tratta di un rinvio “tecnico”. Il giudice Marta Sodano deve decidere sulla proposta di concordato inoltrata al Tribunale dagli attuali proprietari della clinica. A destare perplessità è il fatto che uno dei commissari giudiziali sia Fernando Caldiero, che è stato membro del Consiglio di Amministrazione della precedente società che gestiva la stessa clinica. Inoltre, Caldiero, nel passato, ha ricoperto ruoli amministrativi importanti nelle strutture dell’ASP e della sanità pubblica calabrese. Logica vorrebbe che il giudice Marta Sodano sospendesse la definizione del tutto, in attesa delle indicazioni in merito della procura della Repubblica di Paola e della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Ma al momento non si sa se sia stato questo o meno il motivo del rinvio. Così come non si sa se sia stato trovato un accordo fra Tricarico e i creditori.

Dei rapporti storici tra i Tricarico e Caldiero abbiamo scritto e documentato. Lo stesso vale per le proprietà della famiglia Tricarico, guidate sotto l’aspetto fiscale, finanziario ed amministrativo sempre dal Caldiero.

Ci soffermiamo su una di queste per evidenziare ancora una volta il ruolo del professionista-protagonista. La società è la T.M. West Coast Immobiliare Srl. Amministratore unico di detta società sino alla data 10 dicembre 2010 è stato il Dr. Pasquale Tricarico, proprietario del 90% delle quote che aveva nominato un suo procuratore speciale.

Ed è proprio il procuratore speciale che interviene nell’atto di compravendita tra la società T.M. West Coast Immobiliare Srl e la moglie, manco a dirlo, di Fernando Caldiero, il commercialista della società. È così che in data 18.11.2010, presso un notaio di Belvedere Marittimo, si perfeziona il passaggio di un villino di ben 7 vani ubicato nel comune di Diamante alla contrada Fragalletto, per una cifra che verrà indicata nell’atto già pagata per  285.000,00 euro a mezzo di assegni circolari tratti sulla Carine dal 4 giugno al 23 settembre 2010.

L’acquirente e quindi nuova proprietaria del villino è, per puro caso, la moglie del Caldiero che, senza alcun atto di promessa di vendita registrato, aveva versato al Tricarico Pasquale detto Pasqualino gli assegni citati. Nell’anno 2015 la società T.M. West Coast Immobiliare Srl, è oggetto del controllo dell’Agenzia delle Entrate che, nel 2016, emette l’avviso di accertamento.

In data 7 giugno 2017 (R.G. n. 2125/2017), la stessa società presenta ricorso e, incredibile ma vero, chi è il difensore costituito? Ferdinando Caldiero! Alla faccia di incompatibilità e di conflitto d’interessi. Ancora una volta viene svelato il ruolo di controllore e controllato dello stesso Caldiero, considerato che rivestiva i panni di commissario giudiziale da oltre un anno da quella data della Casa di Cura Tricarico.