Per dire “Eiadona!” dobbiamo andare a Los Angeles (di Domenico Canino)

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EIADONA!

Eiadona è una bellissima espressione dialettale cosentina.

Deriva con ogni probabilità da E Adonis, una frase rituale che si pronunciava nell’antichità greca in Calabria per ingraziarsi il bellissimo dio Adone, nei riti primaverili di fertilità con le dediche ed i sacrifici.

Quanto era bello l’Adonis Greco a Cosenza ed in Calabria, lo mostrano in tutta la sua bellezza due lastre bassorilievo in marmo del 475 a.C. esposte al Paul Getty Museum di Malibu, Los Angeles, California.

ado1Nelle due lastre, la cui provenienza è indicata come “Calabria” ci appaiono le bellissime sembianze del dio ed il flauto di pan ed il tamburello, perché in questi riti di fertilità si suonava e ballava.

Immaginate la scena nei boschi di Cosenza 2600 anni fa, quasi come delle ninfe e dei satiri. La danza della tarantella ha le radici in quei rituali dionisiaci. Noi a Cosenza non abbiamo neanche una statua di Adone, e dunque bisogna andare a Malibu per potere finalmente dire EIADONA!

dal profilo FB di Domenico Canino