Piazza Fera-Bilotti: dopo le mongolfiere cinesi arrivano i “Filosofi Guerrieri” (139.500 euro)

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Dopo il bel regalo fatto da Occhiuto alla MedLabor di 128.000 euro per sistemare le mongolfiere cinesi a piazza Fera-Bilotti, eccolo che non ancora contento, il sindaco, assieme alla sua degna giunta, firma una bella delibera che assegna 139.500 euro a tale maestro Giuseppe Gallo, per l’acquisto di un gruppo scultoreo denominato i “Filosofi Guerrieri” (2010), da posizionare nella nuova piazza.

Un’opera fortemente voluta da Occhiuto e fatta proporre attraverso determina dirigenziale (120/2016) al nuovo firma tutto Francesco Converso. U garzuni da putiga di Occhiuto e degno sostituto di Cucunato. Si tratta di 12 figure in acciaio tipo corten, alte tre metri e mezzo. Nelle motivazioni che inducono u garzuni di Occhiuto a consigliarci l’acquisto di questa opera c’è il forte risparmio nell’acquisto della stessa.

filosofi3Infatti l’opera, dice u garzuni di Occhiuto, è stata valutata  dall’architetto Amedeo Lico, con una perizia fatta recapitare al Comune di Cosenza, 140.000 euro.

Dunque, l’artista ha deciso di accordare al Comune di Cosenza per via dell’amicizia che intercorre tra il maestro Greco e Occhiuto, uno sconto di 500 euro. Roba che non potevamo farci scappare.

Così ha pensato Converso: quando ci ricapiterà un’occasione di risparmiare tutti questi soldi? Ed ha convinto Occhiuto a comprare l’opera. Noi non siamo contro l’arte, ma ci chiediamo come mai le stesse risorse che Occhiuto riesce a trovare per per i suoi amici artisti, non le riesce a trovare per i cittadini che hanno bisogno?

filosofi1 E faccio un semplice e comprensibile esempio: per Natale la giunta Occhiuto ha stanziato 60.000 euro da distribuire in buoni acquisto da 100 euro l’uno per le famiglie bisognose che presenteranno un ISEE relativo al reddito 2015 con valore della situazione economica equivalente fino ad un massimo di € 1.000 euro, da spendere in un supermercato, che come vedremo sarà quello di qualche suo amico. Mentre per le luminarie ha stanziato 500.000 euro.

Ora, dico io, nella situazione in cui ci troviamo, nella miseria dilagante che c’è in giro, per una volta avrebbe potuto fare il contrario: 60.000 euro per le luminarie e 500.000 euro per gli aiuti alle famiglie in difficoltà. E se non l’ha fatto neanche quest’anno chiedetevi sempre il perché. filosofi4