“Piazza Fera è della ‘ndrangheta: Occhiuto, dov’è la trasparenza?”

Occhiuto con la scorta e la "iorda" (solo per intenditori)
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di COSENZA IN COMUNE

Le grinfie della ‘ndrangheta hanno afferrato piazza Fera-Bilotti. Neanche il tempo di entrare in funzione (o meglio, di essere ultimato) che il parcheggio sotterraneo della nuova piazza nel centro di Cosenza è stato sequestrato ieri mattina dalla Guardia di Finanza.

A Cosenza nel mirino delle Fiamme Gialle è finito il Gruppo Barbieri, aggiudicatario dell’appalto per la costruzione del parcheggio in centro città proprio grazie all’aiuto del clan Lanzino-Patitucci, che stando da quanto emerge dai procedimenti investigativi e dai media locali avrebbe pilotato “i più importanti appalti della Provincia di Cosenza nel periodo 2013/2015”.

In questi mesi avevamo già lanciato l’allarme sugli appalti, non solo per la costruzione di piazza Fera-Bilotti, ma anche sul rischio infiltrazioni criminali nella costruzione della metro leggera, e del nuovo ospedale di cui tanto si parla ultimamente.

E’ gravissimo che la ‘ndrangheta sia arrivata in maniera così visibile nel centro di Cosenza e abbia inquinato proprio una delle “grandi opere” di cui tanto si è vantata l’attuale amministrazione del sindaco Occhiuto. Evidentemente la tanto sbandierata trasparenza era solo di facciata per la giunta Occhiuto e sta a noi cittadini reclamarla e vigilare sugli appalti nell’edilizia, nella sanità e in qualsiasi tipo di opera pubblica.