Politica&Padroni, lavoratori ex Novelli: “Il gruppo iGreco fa la vittima! Non c’è limite all’indecenza umana”

Cena di lavoro all'Ariha Hotel, l'albergo de iGreco. Si riconoscono, oltre ai fratelli Greco, Luca Lotti, Stefania Covello, Ernesto Magorno e il "solito" Aiello
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Il gruppo iGreco si dichiara pubblicamente vittima di un “accanimento fallimentare”. Dobbiamo ridere?
Al di là delle ultime vicende processuali di Alimentitaliani, a noi dipendenti fa ridere il tono da vittima assunto dalla famiglia Greco…

Non bastava spacciarsi per grandi mecenati e sostenitori delle pari opportunità al Festival di Spoleto, quando si è a capo di una società a puro stampo maschilista, non bastava accusare i media di sciacallaggio quando semplicemente pubblicavano la pura verità, non bastava prendersela con chi osava fare sciopero accusandolo di tramare per il fallimento aziendale, non bastava non relazionarsi con i sindacati e adottare metodologie da ferriera dell’ottocento, non bastava abbassare unilateralmente gli stipendi ai dipendenti poco prima pubblicamente definiti famiglia, non bastava errare, fino allo sfinimento, i conteggi della cassa integrazione a chi da mesi era in attesa di ricevere l’ammortizzatore sociale.
Ora iGreco vogliono passare per vittime….di un “agguato fallimentare”.
Bella la storia del vittimismo!!

Peccato per loro che la comunità ternana, segnata da anni di lotte sindacali, capirà certamente che in questa storia le vittime sono altre.
Sono le persone licenziate.
Sono i cassaintegrati.
Sono tutti quei fornitori che non vedranno onorati il loro crediti.
Sono tutti quei soggetti che vivono all’interno dell’universo iGreco, grande come un grosso campo di pomodori, dove regnano incontrastati i tristemente famosi metodi da caporalato.
Non c’è mai limite alla indecenza umana!

Lavoratori ex Novelli in cassa integrazione