Politiche 2018, Freccero: “Così Di Maio ha rottamato Renzi”

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«Una scelta geniale. Così Di Maio ha rottamato Renzi». È netto come sempre, Carlo Freccero. Il consigliere Rai (proposto dai 5 Stelle) che conosce benissimo la Tv, la politica e i pentastellati, analizza la decisione del candidato 5 Stelle di non presentarsi più al dibattito televisivo con l’ex premier. E alla fine della sua analisi ha una sola parola per Di Maio: «I miei più vivi complimenti».

Freccero, Di Maio aveva chiesto il dibattito su Twitter appena quattro giorni fa, scegliendosi orario, giorno e persino conduttore. Adesso, mentre arrivavano i dati dello spoglio in Sicilia, la retromarcia improvvisa.
«Una scelta giusta e intelligentissima. Renzi ha fallito, non è più leader di niente».

E dunque?
«Di Maio si è fatto una semplice domanda: perché, con una sfida aperta in diretta Tv, avrebbe dovuto ridargli un ruolo che non possiede più e riposizionarlo al centro della scena?».

Però la disfatta del Pd in Sicilia era ampiamente prevista già dalle settimane scorse. Non è una novità.
«Un conto è la previsione, un conto la realtà stridente e forte. Da stamattina il Pd è una realtà finita, Renzi un rottamato. Di Maio gli ha dato la botta finale».

Non c’entrerà anche la sconfitta del M5S, arrivato solo secondo dietro al centrodestra? Renzi ha appena scritto che «un leader non fugge».
«È anche vero che un leader non si misura con un ex leader».

Lei aveva plaudito alla sfida lanciata da Di Maio.
«Lui aveva sbagliato soltanto la scelta del canale televisivo».

Aveva scelto La7 e Giovanni Floris.
«Ecco, avrebbe dovuto scegliere la Rai, per dare più visibilità a un dibattito in cui sarebbe arrivato come vincente».

Perché non l’ha fatto?
«Per sottolinare la crisi della Tv di Stato, in preda a un’emorragia di bravi conduttori. Da ultima, Milena Gabanelli».

Se il dibattito ci fosse stato chi avrebbe vinto, secondo lei?
«Non Renzi, che in studio avrebbe avuto l’ombra nera della sconfitta elettorale. Lui, da stamattina, è il rottamatore rottamato».