Povera Rende, mai così in basso come con Marcello Manna

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Negli ultimi mesi, pungolati dalle tante critiche, il sindaco di Rende Marcello Manna e l’assessore Santelli hanno deciso di mettere sui social le foto dei lavori che sta svolgendo la società Rende Servizi.

Una società in house allo sbando e senza una guida, dove il suo referente, il consigliere Pino Munno, pensa solo a far bitumare la strada sotto la propria abitazione e a favorire le ditte amiche per la manutenzione, le somme urgenze e le officine per la riparazione dei mezzi.

Ovviamente solo qualche distratto non comprende che quello che fa questa società è il minimo sindacale a fronte delle opulente fatture che mensilmente presenta all’economato del comune di Rende e che lo stesso liquida prontamente.

Nonostante ciò la città e le periferie sono sempre più abbandonate a se stesse, i disservizi ed i disagi sono sempre più gravi; a mero titolo esemplificativo si indicano le zone di Quattromiglia, Surdo, Commenda, Roges, Saporito, Arcavacata, la zona industriale e quella universitaria dove la manutenzione latita da troppo tempo ormai. Strade piene di buche, al buio, senza manutenzione delle cunette e prive di marciapiede, come via Somalia e via Majorana. I parchi e i fiumi sono abbandonati a se stessi.

L’assessore Marina Pasqua intende rilanciare e ripopolare il centro storico finanziando convegni inutili e privi di significato e si accontenta di parlare di “Dama dell’800” ad una sala letteralmente vuota. Così vengono sperperate le risorse della giunta Manna.

Altra nota dolente sono molti stabili scolastici che risultano abbandonati e ricettacolo di rifiuti, siringhe, topi e in una situazione di degrado assoluto, come quello della De Coubertin a Commenda. Politiche sociali inesistenti. Al di là degli annunci di voler fare una mezza “pulita” per l’ormai prossimo inizio dell’anno scolastico, il Comune di Rende non va. Ed è veramente triste constatare l’inutilità totale di questa giunta.

Disabili costretti a restare rinchiusi in casa perché l’assessore Bozzo preferisce finanziare progetti inutili anziché finanziare il trasporto adibito alle persone bisognose.

Sindaco e assessori continuano a latitare, senza percepire le reali necessità della popolazione ed è cosi che, anche per quest’anno, come ampiamente previsto, si è pensato di aumentare le già esose tasse comunali; anziché combattere l’evasione dei tributi, gli amministratori hanno pensato bene di aumentarle a chi già paga. Un modo comodo di governare, troppo comodo.

I soldi mancano per i diritti dei cittadini, ma l’assessore Crusco li trova per finanziare inutili ricerche ai fini statistici con telefonate ridicole e prive di significato per sponsorizzare un bilancio partecipato che si avvia al falimento.

L’assessore Toscano preferisce finanziare sagre e bancarelle di salumi e formaggi piuttosto che investire le risorse in iniziative culturali o incentivare le attività commerciali del posto.

La città è sporca, i cassonetti sono stracolmi di immondizia per giorni e giorni e l’assessore D’Ippolito cosa fa? Ha la faccia tosta di aumentare le imposte sulla spazzatura. Complimenti!!

Restiamo in attesa del ritorno dell’assessore Pezzi che è andato alla ricerca di finanziamenti comunitari per il comune di Rende, ma siamo certi che tornerà a tasche vuote.

Povera Rende, come sei caduta in basso!