Praia a Mare, l’ASP ha “svenduto” la sanità pubblica alla clinica Tricarico

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Questione Ospedale, la mozione di sfiducia di Praticò è un atto dovuto!

Un’altra doccia scozzese per i cittadini dell’alto Tirreno cosentino che ormai dal 2012 si vedono negare il diritto all’assistenza sanitaria, soprattutto nei momenti di estremo bisogno, quando potrebbe essere in gioco la propria vita o quella delle persone più care!

L’Atto aziendale dell’ASP di Cosenza riporta alla dura realtà quanti, tra sindaci e sedicenti esperti, avevano proclamato in pompa magna la rinascita dell’ex Ospedale di Praia a Mare.

Ricordiamo che in recepimento delle proposte operative estese da un pool di esperti di altissimo rango e professionalità, che fanno capo ad un gruppo di sindaci del nostro comprensorio guidati dal primo cittadino di Praia a Mare, Antonio Praticò, era stato apparentemente approvato un nuovo piano di riorganizzazione della Casa della Salute di Praia a Mare.

Raffaele Mauro
Raffaele Mauro

Il direttore Raffaele Mauro, qualche giorno fa, smentendo tutti anche se stesso, ha confermato quello che era l’obiettivo del Commissario ad acta esplicitato nel famigerato decreto n. 30/2016, e cioè quello di trasferire le attività previste per i Punti di Primo Intervento alla gestione del 118 entro alcuni mesi (28 febbraio 2017).

Sono crollate, come castelli di carta, ipotesi fantasiose, quali il PPI rafforzato, l’OBI, l’Ambulatorio di Oncologia, la continuità Ospedale/Territorio.

Il ridimensionamento dell’operatività’ del P.P.I. da H24 ad H12, con l’affido notturno dello stesso al 118 segna il definitivo “de profundis” della struttura ospedaliera e condanna le popolazioni alto tirreniche alla totale penalizzazione assistenziale, soprattutto per quanto attiene l’ambito dell’Emergenza/Urgenza, e ratifica la “svendita” della sanità pubblica alla Clinica Tricarico, peraltro in grossissime difficoltà finanziarie.

STRUTTURA_esterno_1-986x396La struttura privata è stata inserita nei protocolli operativi regionali e di area in un’ottica di supporto ed integrazione alla rete pubblica dell’emergenza-urgenza, mentre l’ex Presidio di Praia a Mare è rimasto escluso dalla rete ospedaliera contrariamente a quanto stabilito dalle sentenze del Consiglio di Stato.

Anche nei confronti dell’Ospedale di Trebisacce sono stati usati due pesi e due misure, difatti il Presidio Ospedaliero dell’alto Ionio è stato riclassificato in Ospedale di Zona Disagiata con tanto di Pronto Soccorso H24 e posti letto per il ricovero dei pazienti acuti.

Alla luce di tutto ciò, visto il fallimento totale delle azioni messe in atto e la palese inconsistenza politica dimostrata, a breve verrà presentata, da parte del consigliere Francesco Marsiglia, tra i firmatari del comunicato stampa, una mozione di sfiducia del Sindaco, ai sensi dell’art. 21 dello Statuto Comunale da estendere alla maggioranza dei consiglieri affinché prendano atto dell’ennesima inefficienza gestionale del sindaco, in questo caso su una questione vitale per la nostra comunità, e di conseguenza obblighino il primo cittadino a consegnare la fascia tricolore nelle mani del Prefetto di Cosenza.

Il Coordinatore Movimento L’Alternativa

Antonio Mandarano

Il Consigliere Comunale e Segretario Circolo SEL Praia a Mare

Francesco Marsiglia

Comitati Civici a Difesa della Sanità Pubblica

Gino Domenico Spolitu