Praia a Mare, oggi lo show dei candidati all’Oscar della menzogna

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Oggi pomeriggio alle 15.30 in Praia a Mare, è previsto il nuovo atto della farsa denominata “Riapertura dell’Ospedale”. Regista: Antonio Praticò, sindaco di Praia. Attori principali: Palla Palla, presidente della giunta regionale, Madame Fifì, deputato. Tutti candidati all’Oscar della menzogna.

Infatti quanto organizzato oggi pomeriggio, altro non è che una farsa che serve a prendere in giro la gente, abusando della credulità popolare che è un reato previsto dall’art. 661 del codice penale che recita ” … Chiunque, pubblicamente, cerca con qualsiasi impostura di abusare della credulità popolare, cerca un turbamento dell’ordine pubblico…”. Chi occupa posizioni di vertice dovrebbe farsi carico della proposizione di modelli comportamentali rispettosi dell’altro e delle istituzioni che si rappresentano.

Per cui la manifestazione di oggi pomeriggio denota una mancanza di rispetto istituzionale grave dai candidati all’Oscar della menzogna. Non desta alcuna meraviglia che Palla Palla, Madame Fifì e lo stesso Praticò che dirige il comune di Praia a Mare da oltre 50 anni, non abbiano alcun rispetto verso le istituzioni, ma, essendo in numero di tre, formano una associazione per delinquere finalizzata alla falsa propaganda e, dunque, all’abuso della credulità popolare.

Ma com’è possibile fare l’inaugurazione delle ripresa delle attività ospedaliere in una struttura non prevista nelle rete ospedaliera calabrese e delle emergenze/urgenze? Perché allora, il mellifluo Faccia di Plastica non ha inserito la struttura nell’atto aziendale? Certo, quest’ultimo, al fine di soddisfare le ansie del trio di cui sopra, ha inviato medici, infermieri e quant’altro, depauperando sempre più l’organico necessario ad erogare risposte valide a chi ne fa richiesta. Ecco che l’associazione si allarga alla quarta persona: Faccia di Plastica, appunto. Certo non è immune neanche Scura che, da commissario della sanità e, pertanto, unico addetto alla programmazione sanitaria, tace. Non adotta la correzione del decreto 164/2016 con il quale, eventualmente reinserire Praia nella rete ospedaliera, ma resta omissivo per mancanza di serie iniziative anche indirizzate alla Corte dei Conti. Lo show continua.