Premio Mario Gallo: prospettive del Cinema italiano

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Comunicato stampa

Premio Mario Gallo 10

Prospettive del Cinema italiano tra passato e futuro

Con il saluto di Gianni Amelio e la presentazione del suo primo romanzo, Politeama, alla libreria Mondadori di Cosenza riprende, dopo la pausa estiva, il prestigioso Premio Mario Gallo organizzato dalla Cineteca della Calabria con una nuova programmazione di eventi.

Introdotto da Pino Sassano, con interventi di Eugenio Attanasio, Mariarosaria Donato e Domenico Levato il debutto letterario del regista calabrese ha interessato il folto pubblico presente all’iniziativa che segue da tempo la manifestazione cinematografica giunta quest’anno alla decima edizione, inaugurata nel mese di maggio dal direttore della Festa del Cinema di Roma Antonio Monda.

Un Premio che da anni si caratterizza per la presentazione delle novità del cinema italiano, e che in questa edizione si sofferma a ricordare gli anniversari dei grandi calabresi del cinema, inducendo una riflessione tra il glorioso passato del cinema italiano che si affermava nel mondo, e l’incertezza del futuro, con una panoramica sui giovani autori presentati nei maggiori Festival, non solo nazionali.

Raf Vallone
Raf Vallone

Il 2016 cade, infatti, il centenario della nascita del maggiore attore calabrese, quel Raf Vallone nativo di Tropea che ha calcato i set e i palcoscenici di tutto il mondo, e i sessant’anni dalla scomparsa di Corrado Alvaro, il quale oltre ad essere scrittore e drammaturgo, fu un grande sceneggiatore del cinema italiano.

Ma ci sarà spazio anche per alcuni dei film italiani più attesi dell’anno come La ragazza del mondo di Marco Danieli, Liberami di Federica di Giacomo Indivisibili di Edoardo de Angelis, Monte di Amir Naderi.

Il comitato scientifico del Premio, da anni premia i film più interessanti della stagione cinematografica, privilegiando l’originalità dei linguaggi e il contenuto artistico; ricordiamo infatti nelle passate edizioni Mediterranea di Jonas Carpignano e  La  leggenda di Kaspar Hauser di Davide Manuli.

Il programma si sposta a Pizzo Calabro dal 3 Novembre presso il Museo della Tonnara con  Raf Vallone il Cristo proibito, un ricco programma che vede una mostra fotografica corredata di proiezioni ed incontri sul cinema.

Dal 9 di novembre ritorna su Rende con proiezioni, mostre, una tavola rotonda sulla geografia della produzione cinematografica che vede la presenza di Mario Sesti, il distributore Luigi La Torre ed un seminario sulla produzione cinematografica tenuto da Gianluca Arcopinto all’Unical.

In dicembre il Premio fa tappa a Taverna con una mostra e proiezioni  su Corrado Alvaro e il cinema italiano 1930/1950 per chiudere  al Museo Diocesano di Catanzaro.

Cineteca della Calabria