“Prevenire è meglio che curare? Non nell’Alto Jonio!”

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Comunicato Stampa

È uscito Prevenire è meglio che curare? Non nell’Alto Ionio!, il numero uno del “Rucculo continuo. Ciclostile Aperiodico e Clandestino redatto da R.A.S.P.A.”. “Il Rucculo”, pensato come supporto informativo di R.A.S.P.A., ha dedicato il suo numero zero al problema del Terzo Megalotto della S.S. 106. Il numero 1, ora disponibile, presenta alcune riflessioni sull’insufficienza dei Livelli Essenziali di Assistenza Sanitaria in Calabria, sull’opportunità del registro dei tumori e sull’abuso delle medicalizzazioni. Eccone un frammento:

La nottata è stata un po’ agitata e stamattina mi sono alzata con un pensiero. Dopo vari risvegli in preda all’afa terribile di questi giorni, mi sono ritrovata a riflettere su quanto siamo precari su questa terra, sui pericoli in agguato, su quante brutte storie mi capita di sentire ogni giorno. Ma ho pensato anche alla mia trascuratezza, a quanto spesso sottovaluto la realtà. Riflessioni notturne, insomma.

Mi sono svegliata, quindi, carica di buoni propositi. Ho pensato a quanto ci bombardano con la storia della prevenzione, a come piccoli gesti possono salvare una vita. In sintesi, io e la mia avversione a tutto ciò che è medici, analisi e farmaci ci siamo vestite di buon senso e siamo uscite di casa. Mi sono recata al consultorio ASP di Trebisacce per informarmi e per prenotare un pap test, esame legato alla prevenzione da tumore cervico-carcinoma. Ma lì, in un attimo, tutti i miei pensieri e i conflitti notturno/esistenziali si sono cementificati quando le mie orecchie hanno sentito l’espressione “torna tra un anno”.

Il ciclostile di R.A.S.P.A., privo di sponsor e senza partiti da fiancheggiare, è disponibile GRATUITAMENTE sui banconi di bar e macellerie, dai parrucchieri più avvertiti, nei tuoi esercizi commerciali di fiducia, nei bagni pubblici, a casa della zia e in tutti i sottoscala dell’Alto Ionio, della Sibaritide e del Pollino.

Trebisacce, 24 luglio 2017