Quanto costano oggi le droghe? Il listino prezzi

Tutti oggi si possono permettere il costo di queste droghe – ragazzini, magazzinieri, padri di famiglia, colf, operai e disoccupati – e senza nemmeno dover andare a rubare, magari, autoradio come accadeva vent’anni anni fa. Una nota: sono uomini l’86% dei consumatori italiani secondo il Country Drug Report 2017.  Il nostro consiglio è quello di tenersi il più lontano possibile da queste sostanze.

Ma vediamo un po’ il listino prezzi, e come sono cambiate le droghe, stimato sui minimi di una qualsivoglia piazza di una media città italiana.

Com’è cambiata l’eroina

L’eroina non è più quella di una volta. Oggi è più pericolosa: la tendenza dei narcotrafficanti è quella di potenziarla aumentando la percentuale di principio attivo per “affamare” il consumatore e fidelizzarlo. Il parco clienti in questo modo si allarga. Altra differenza – non solo formale – è nell’iconografia del tossico: non si usa quasi più iniettarla perché la siringa è un oggetto invasivo, immediatamente associato alle infezioni e a persone che vivono ai margini della società. L’eroina è invece usata di frequente da persone perfettamente al centro della società che la fumano o inalano. Le conseguenze non sono diverse. Va via tra i 20 e i 50 euro al grammo, ma per chi è a corto di contante viene dispensata in agili monodosi da 0,1 grammo con una spesa tra i 2 e i 5 euro.

L’eroina dei poveri è gratis

Il clonazepam, il cui nome commerciale è Rivotril, è uno psicofarmaco che assunto con alcool riproduce in qualche modo gli effetti dell’eroina. Il farmaco appartiene alla classe delle benzodiazepine e viene prescritto in pazienti a rischio di attacchi epilettici. Spesso le compresse vengono regalate dagli spacciatori ai loro clienti per aumentare gli effetti di altre sostanze assunte. Generosità? Non proprio: il loro costo sotto prescrizione è infinitesimale (20 compresse a meno di 2 euro) e non è difficile entrarne in possesso “legalmente” con delle ricette mediche, che pare vengano generosamente dispensate. I pusher di manica meno larga vendono invece la pastiglia a 5 euro.

L’eroina dei poverissimi

Dieci volte più potente dell’eroina e altamente letale. La desomorfina è la droga cannibale che mangia la carne, la pelle, gli organi – fino al collasso – e trasforma in zombie i suoi utilizzatori. La hanno soprannominata crocodile per via delle ferite a chiazze che provoca. Viene cucinata con facilità in casa aggiungendo alla comunissima codeina per il mal di testa additivi di semplice reperimento. Una dose viene venduta a 3 euro.

La cocaina è l’ex droga dei ricchi

Era la droga dei festini e della lussuria, dei tavolini riservati in discoteca e di chi guadagnava davvero bene. Oggi la cocaina al dettaglio si trova anche a 50 euro al grammo e in microdosi da 0,2 a 15 euro. In Italia nel 2009 il prezzo medio era assestato sui 90 euro al grammo. Se credete che la cocaina sia ormai totalmente fuori moda, sappiate che la spesa per il consumo di questa singola sostanza sul territorio nazionale si stima sia il 43% della spesa totale in sostanze illegali (che ammonta a 14,2 miliardi di euro).

La shisha arriva dalla Grecia ed è detta la cocaina dei poveri. La composizione può lasciar presagire quanto devastanti siano gli effetti: una parte di metanfetamine mescolate con shampoo per capelli, olio per motori, liquido delle batterie. Il costo di una dose iniettabile è sui 4 euro.

Shaboo per tirare avanti

“Le comunità straniere restano il primo target di riferimento per il consumo di questa droga, ma nell’ultimo anno e mezzo la diffusione è aumentata in maniera mostruosa soprattutto fra gli italiani”. Per chi vuole approfondire può leggere la trilogia di romanzi gialli, di Gianluca Ferraris, giornalista e autore, dal titolo Shaboo.

Il suo costo al grammo è di poco inferiore a quello della cocaina, ma una dose “utile” si aggira sui 7 euro. “Basta uno zerouno (in gergo, un decimo di grammo) per fare serata e non sentire la fatica fino al mattino dopo. Per questo lo si trova sempre più spesso nei rave e fuori dai locali della movida, dove magari per evitare l’effetto respingente di pipetta e alluminio, viene offerto in taglio con altre droghe come anfetamine, ecstasy e antidolorifici, in modo da renderlo sniffabile”.

(tratto da  http://www.esquire.com di Laura Carcano)

Ecstasy

La chiamiamo ecstasy ma il suo vero nome è MDMA, è una delle droghe più consumate, ha effetti stimolanti e allucinogeni e può essere pericolosa per la nostra salute.  MDMA. 3,4-metilenediossimetanfetamina questo è il nome scientifico dell’MDMA che tutti noi chiamiamo per lo più ecstasy o MD ed è una sostanza psicoattiva, una metanfetamina, che ha effetti eccitanti: in poche parole è una droga devastante. L’MDMA si presenta sotto forma di pastiglie, ma in alcuni casi può essere disciolta in liquidi o fumata (anche se è raro). In media una pasticca costa sui 20 euro.