Referendum, Nesci e Parentela (M5S) denunciano uso improprio del potere da Crisci e Praticò

Advertising

Comunicato stampa

«Dilaga la paura che vinca il “no” al referendum del prossimo 4 dicembre. Oltre all’appoggio alla riforma costituzionale da parte del rettore dell’Università della Calabria, Gino Crisci, passato in cavalleria come fosse logico e normale, dobbiamo denunciare il rifiuto del sindaco di Praia a Mare (Cs) all’uso della sala consiliare per una nostra iniziativa sulla difesa della Costituzione vigente».

Lo affermano in una nota i deputati M5s Dalila Nesci e Paolo Parentela, in quanto il sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò, del Partito democratico, ha negato ai 5 stelle l’aula del Consiglio comunale per un incontro sulle ragioni del “no” alla riforma Renzi-Boschi.

«Simili episodi – incalzano i due parlamentari – sono la riprova del clima antidemocratico proprio del renzismo, che è un regime, culturale, politico e di governo, che non ammette parità di condizioni e che si avvale della propaganda e dell’uso improprio del potere pubblico».

«Siamo stati costretti – riferiscono i parlamentari 5 stelle – a tenere l’iniziativa a Tortora (Cs), nella sala del Consiglio comunale accordata dal sindaco, Pasquale Lamboglia».

Moderato dalla giornalista Diletta Aurora della Rocca, l’appuntamento in questione sarà presso l’aula consiliare del Comune di Tortora domenica 6 novembre, alle ore 17,30.

Interverranno, oltre ai deputati Nesci e Parentela, il consigliere comunale M5s di Praia a Mare, Renato Bruno, l’esperto di sanità Tullio Laino e l’avvocato Norina Virginia Scorza. Il sindaco Lamboglia porgerà i saluti, rimarcando l’importanza del rispetto del pluralismo per la tenuta della democrazia.