Reggio: Cannizzaro, l’ombra di Caridi e gli “amici” di Forza Italia

In riva allo Stretto si scaldano i motori. Ci siamo! La campagna elettorale è ufficialmente partita. Ieri la sala Calipari del Consiglio Regionale era strapiena per l’evento organizzato dal consigliere regionale di Forza Italia “Ciccio” Cannizzaro. C’erano persone di tutte le età, c’era chi non sapeva perché era lì, c’era chi era obbligato/a a partecipare, c’era chi non votava centrodestra ma “doveva” essere presente perché “devi venire per forza poi ti spiego”…

C’era tanta gente della zona montana della provincia di Reggio, tanti amici e parenti di Don Rocco Musolino, capo indiscusso della montagna Reggina. C’erano “amici” della Jonica magari gli stessi amici del maestro di Cannizzaro ossia il senatore Caridi in galera per l’inchiesta Mammasantissima, nella quale il suo pupillo è intercettato in parecchie situazioni imbarazzanti… Lui, “Ciccio” Cannizzaro, ora rinnega il senatore ma la gente era lì ed era la stessa di sempre.

La candidatura c’è e il collegio sarà quello di Reggio-Jonica e questo grazie alla smisurata simpatia che è nata tra Jole Santelli (quella che non sa che cos’è l’Isis ed è tra le pupille di Berlusconi) e Cannizzaro, che grazie a questa corsia preferenziale si prepara a scendere in campo. E c’erano anche i vari Nicolò (suo concorrente e quindi molto incazzato per la moltitudine di gente che c’era), Bilardi (che invece si sente tranquillo) e Fedele, uomo della quarta gamba candidato al Senato. Insomma tantissimi impresentabili, tantissimi finti amici. E poi gli assenti, quelli che hanno preferito disertare forse perché non volevano essere immortalati dai “fotografi non ufficiali” della stampa. Ma questa sarà un altra storia che il tempo ci racconterà…