Politiche 2018, Reggio: è Ciccio Cannizzaro il prescelto dal gruppo di Totò Caridi

Lo avevamo scritto e così è stato. Alla convention stile americana di “Ciccio” Cannizzaro ha partecipato tutto l’entourage del suo maestro e “angelo custode” Antonio “Totò” Caridi che prima di essere arrestato nell’operazione Mammasantissima era riuscito a farlo eleggere in consiglio regionale salvo poi il discepolo abbandonare e disconoscere (almeno ufficialmente) il senatore.

La conferma, oltre alle numerosissime foto che circolano sia ufficialmente che “non”, arriva dall’ intervista che Lucio Dattola ha rilasciato alla Gazzetta del Sud. Dattola è il grande capo elettore di Caridi dalla notte dei tempi in virtù di una lunga e sbandierata amicizia tra i due. Ora, dopo un lungo periodo di silenzio politico arrivato all’indomani dell’arresto del senatore e dell’inchiesta Gotha (sarà stato per timore?) ha deciso di rompere il silenzio e ufficializzare il suo ritorno al fianco del giovane Cannizzaro, erede ormai di tutto il gruppo di Totò Caridi.

Dattola quindi dichiara che insieme a Lamberti Castronuovo, da sempre considerato vicino al capo indiscusso della paranza ovvero Paolo Romeo, sostiene il “progetto politico” di Cannizzaro come se fosse una novità ma ciò non è visti i rapporti con Totò Caridi. Insomma, la campagna elettorale è iniziata da tempo e se per Nicolò, Bilardi e De Gaetano anche dai partiti più spregiudicati è arrivato l’alt alla candidatura, per lui, Ciccio Cannizzaro, non è scattato nessun divieto. E ora rischiamo di trovarcelo in Parlamento e non solo in consiglio regionale. Alla grande.