Reggio, faida nel PD. L’ironia di Arena: “Meglio di Peppone e don Camillo”

Occhiuto, Il Cinghiale, Sarra, Arena, compa' Pinuzzu
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“Sto pensando che quello che sta accadendo in questi giorni in città é, a dir poco, grottesco! Se tutto ciò non fosse cosi tragico le vicende degli ultimi giorni sarebbero esilaranti, tanto esilaranti da offuscare il mito di Peppone e don Camillo. Ma, aldilà delle implicazioni di natura politica e giudiziaria (ammesso che ci siano) quello che mi preoccupa di più è il venir meno delle ordinarie azioni amministrative che sono alla base del vivere quotidiano dei cittadini.

Quelle azioni che garantiscono i bisogni primari dell’individuo quali : l’incolumità fisica , il diritto alla salute, l’attività lavorativa, l’acqua, la mobilità. Allora la domanda che, drammaticamente, mi pongo : ma riusciremo a sopravvivere altri due anni in questa situazione? Ed ancora, cosa dovrebbe fare il Cittadino e la cittadinanza intera per evitare di soccombere? Credo che ogni reggino debba prendere atto della situazione, porsi gli interrogativi e darsi una risposta, perché quando è in gioco la sopravvivenza bisogna uscire dal torpore e dalla rassegnazione ed agire di conseguenza”.

E’ quanto scrive sul proprio profilo facebook, l’ex sindaco di Reggio Calabria, Demi Arena.