Reggio, Falcomatà in mano ai soliti noti. E Mammasantissima 2 bussa alle porte

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Il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha distribuito le deleghe ai magnifici sei (si fa per dire) ovvero ai consiglieri metropolitani.

E’ partito col suo migliore amico di infanzia, di studio e di calcetto Riccardo Mauro, che oltre ad essere vicesindaco, ottiene le deleghe al Personale, Avvocatura e affari generali.

Peppe Bova

Invece l’uomo di Peppe Bova e dell’indagato vicepresidente del consiglio regionale D’Agostino, quello di Stocco&Stocco per semplificare, ossia Tonino Nocera, ottiene l’Ambiente.

D’Agostino

Ma il caso più eclatante riguarda la signora Katia Belcastro, eletta grazie al pericolosissimo duo De Gaetano-Romeo (Sebi), che ci fa comprendere come il giovane sindaco che tanto parla di legalità e di mani pulite, alla fine scende a patti con gente di questo “peso”.

Ciliegina sulla torta, la nomina con deleghe pesanti come Edilizia scolastica, Istruzione, Sport eccetera, Demetrio Marino, fino a qualche mese fa capogruppo di Forza Italia e presidente della Commissione Bilancio (quel Bilancio tanto chiacchierato con Scopelliti ed Arena, vedi caso Fallara) della giunta Arena! Alla faccia della coerenza del sindaco Falcomatà che premia gente che ha largamente banchettato con il “Modello Reggio”.

Ma anche a Reggio, come a Cosenza, tira aria di “grande pulizia”. Per “Mammasantissima 2” si dice che sia questione di poco tempo e anche alcuni amministratori eletti in maggioranza del sindaco Falcomatà potrebbero essere coinvolti.

Si parla di Pino Bova, presidente della Commissione Città metropolitana e consigliere metropolitano fortemente voluto dal sindaco Falcomatà tanto da approdare in RESET, la lista del sindaco (chissà perché!), amico di Paolo Romeo, invitato dallo stesso in Commissione Città metropolitana non si sa a che titolo…

Oppure di Giuseppe Sera, consigliere eletto con i voti di Mimmetto Battaglia, consiglkiere regionale espresso sempre da Paolo Romeo.

E la storia potrebbe continuare ma per ora ci fermiamo qui…