Reggio: Paolo Romeo, Giorgio De Stefano, il fido Nicolò e la Festa del Mare

Alessandro Nicolò alla Festa del Mare a Gallico nel 2011

Nell’aula bunker di Reggio Calabria il processo “Gotha” pvvero una delle grandi inchieste dell’attuale procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho, che vede tra gli altri alla sbarra l’avvocato Paolo Romeo, considerato capo della cupola massonica della ‘ndrangheta calabrese insieme all’ avvocato Giorgio De Stefano.

Romeo infatti avrebbe potuto contare su una rete fittissima di relazioni con senatori della Repubblica come Bilardi, Caridi e Scilipoti ma sopratutto avrebbe avuto pieno sostegno da burocrati e politici reggini che vanno dal centrodestra al centrosinistra: tutti indistintamente avrebbero avuto almeno in contatto con l’avvocato Romeo. Anche il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, imputato nello stesso procedimento, faceva di Romeo un ospite d’onore nel palazzo della Provincia. E a molti non è sfuggito che Romeo nel 2014 è entrato da pascià finanche al Senato per parlare con la signora Finocchiaro, che adesso fa finta di non conoscerlo… La Festa del Mare e il suo Circolo Posidonia erano argomenti che al Romeo interessavano tantissimo e infatti non perdeva occasione per chiedere finanziamenti. Alessandro Nicolò, tuttora capogruppo in consiglio regionale di Forza Italia, così come si evince dalle foto, era un assiduo frequentatore della Festa del Mare e infatti lo stesso veniva invitato in ogni edizione e da vicepresidente del consiglio regionale si sarà certamente interessato a ricercare finanziamenti. Ricordiamo che il rapporto tra Romeo, De Stefano e Nicolò risulta essere molto forte anche in virtù del fatto che lo stesso Nicolò – come abbiamo già scritto – assunse per parecchio tempo la signora Anna Martino nella sua struttura dopo che Alberto Sarra (altro uomo di Romeo e della cupola, ex consigliere regionale e delfino di Scopelliti, tuttora in carcere) decise di non ricandidarsi. La signora Martino – ricordiamolo – è la consuocera dell’avvocato De Stefano. Casualità? Insomma, attendiamo con curiosità quando arriverà anche il turno di Nicolò. oltre che dei vari Sebi Romeo, Nicola Irto, Nino De Gaetano e tutta l’altra famazza reggina (e cosentina). 

Paolo Romeo alla Festa del Mare 2011 mentre ascolta Nicolò