Reggio, solo ad agosto 50mila visitatori al Museo. Occhiuto, leggi e impara

Coda e attesa di un'ora per vedere Bronzi di Riace al Museo archeologico
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Sono stati 50.527 i visitatori del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria nel solo mese di agosto. Una cifra che segna un incremento del 22% di presenze rispetto al dato dello scorso anno.

“Un risultato – afferma in una nota il direttore Carmelo Malacrino – che premia gli sforzi della squadra del MArRC e di tutto il personale che si è speso con professionalità per gestire il flusso di utenti del Museo. Siamo soddisfatti e non ci fermeremo qui. Manterremo alto il nostro impegno per crescere e migliorare, consapevoli anche di alcune criticità alle quali stiamo lavorando e che intendiamo risolvere. Dal 30 aprile scorso abbiamo lanciato la sfida: non solo di ripartire e di restituire un bene alla città, ma anche di fare del Museo una delle sedi della cultura e delle arti della regione. Un patrimonio storico che costituisce la nostra identità e dal quale non possiamo prescindere se crediamo davvero nel rilancio del territorio”.

Nel dettaglio sono stati 33.465 i biglietti staccati a pagamento (tra interi e ridotti) e 17.062 i ticket gratuiti. Numeri per i quali, è scritto nella nota, hanno contribuito le aperture serali dalla 20 alle 23 con ingresso a 3 euro previste sino al prossimo 31 ottobre e le proposte culturali programmate per la stagione estiva.

Quanto c’è scritto in questo lancio di agenzia, dovrebbe essere letto e metabolizzato dal sindaco di Cosenza e dai suoi (pessimi) collaboratori. Certo, a Cosenza non ci sono i Bronzi di Riace ma non è possibile andare avanti col centro storico in quelle condizioni e senza nessun tipo di attrattiva per il turismo.

Svegliatevi, che gli altri vi prendono (giustamente) per il culo. E i cosentini vi hanno sgamato!