Regione, Carlo Tansi e quella battaglia che non finisce mai

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Carlo Tansi è il capo della Protezione Civile Calabria. E’ un geologo di comprovata esperienza e professionalità, capace nel suo lavoro e la sua competenza è universalmente riconosciuta.

Da quando Mario Oliverio Palla Palla lo ha chiamato nella sua “squadra”, Tansi ha iniziato a combattere una dura battaglia contro la burocrazia interna provando a far capire che il vero problema della Calabria risiede proprio in certe incrostazioni dirigenziali. Tuttavia, la durata ormai esagerata di questo “scontro” ha reso tutto molto paradossale e grottesco e anche la volontà di Tansi di combattere questa battaglia “interna” è diventata una sorta di barzelletta, ridicola quasi quanto i suoi post allarmati a livello di “a lupo a lupo” che ormai suscitano più sorrisi ironici che altro.

Per combattere le grandi battaglie, caro Tansi, prima bisogna spostare il sedere dalle poltrone, rinunciare agli incarichi prestigiosi (che magari non fruttano un euro ma non significa nulla) e poi sporcarsi le mani direttamente con i capibastone. Perché non ha davvero senso dire di voler combattere chissà quale crociata se si sta ancora accucciati, a dispetto di Dio e dei santi, con un soggetto come Palla Palla. E’ vero, Tansi non lo difende più a spada tratta come una volta, ha imparato a guardarlo con maggiore disincanto e magari anche con un certo “sospetto”, ma ancora non riesce proprio ad avere un sussulto d’orgoglio e ad uscire da questo caravanserraglio nel quale non si salva nessuno e quindi neanche lui.

Caro Tansi, aspettiamo allora di leggere sul suo profilo una mattina di queste: “Me ne vado, addio Palla Palla della malora” perché è l’unica cosa che avrebbe un senso compiuto. Anche perché, viste e considerate le sue fonti all’interno della magistratura, Tansi avrà certamente appreso che, se anche non arriverà una fine traumatica della legislatura, è assai probabile che Oliverio non sarà più tollerato dallo stato maggiore del Pd, che ha ormai scelto il suo sostituto. E, caro Tansi, non cerchi di riciclarsi per risalire al più presto sul carro del vincitore. Uno che ha fatto il capo della Protezione civile con Palla Palla se lo porta dietro come una sorta di marchio e non può certo sperare di riproporsi, che so – faccio un nome a caso – con quel magistrato che parla tra i denti e che rilascia dieci interviste al giorno…