Regione, decreti civetta e camuffati per i soliti amici degli amici

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DECRETI CIVETTA ALLA REGIONE CALABRIA

Alla Regione Calabria appaiono strani decreti camuffati, specie nel periodo estivo.

Eccone uno.

Il Decreto N. 9475 del 24 Agosto 2017 del dirigente regionale del dipartimento N. 3 (Organizzazione e risorse umane), riporta un oggetto abbastanza ambiguo e fuorviante, in quanto riferito a pagamenti relativi al personale della formazione professionale per commissioni d’esame e contemporaneamente indica personale dell’ufficio del commissario straordinario delegato alla mitigazione del rischio idrogeologico.

Anche l’occhio poco vigile di un qualsiasi sprovveduto si accorgerebbe che quanto riportato nell’oggetto del decreto non corrisponde al contenuto e che le commissioni esaminatrici dei corsi di formazione professionale non centrano nulla con la mitigazione del rischio idrogeologico ed allora perché questo poco trasparente refuso, se di questo si tratta?

Proviamo a dare una spiegazione. I dipendenti interessati dalla liquidazione decretata sono riportati nell’apposito elenco allegato alla stessa e riguardano i componenti delle commissioni d’esame per corsi di formazione professionale effettuate nell’anno 2016, per cui nulla centra l’ufficio del commissario straordinario delegato alla mitigazione del rischio idrogeologico.

Se di rischio si può parlare questo, forse, si riferisce all’illecito pagamento effettuato ad alcuni dipendenti che non ne avrebbero titolo in quanto non rientranti nell’elenco approvato dopo la manifestazione d’interesse e dalle disposizioni operative per il conferimento degli incarichi di presidenza delle medesime commissioni adottate con decreto del dirigente generale del Dip. 7 – Lavoro e Formazione N. 71 del 14/01/2016, successivamente modificate con decreto N. 3713 del 06/04/2016 e che infine con decreto dirigenziale N. 12424 del 18/10/2016, del dirigente del Settore Formazione dello stesso Dipartimento, è stato approvato l’unico elenco del personale da incaricare nelle commissioni d’esame e di valutazione dei corsi di formazione professionale.

In verità, dalla visione di quanto pubblicato sul sito istituzionale regionale della Formazione e I.P. seguendo i seguenti link di percorso (– Bandi specifici – Formazione e I.p. – DDG 71/2016 – esito bando e graduatorie) compaiono altre due elenchi integrativi di dipendenti che hanno prodotto domanda per la manifestazione d’interesse relativa al conferimento degli incarichi ma ad oggi mai approvati con il necessario decreto così come fatto per il primo.

Infatti, dal sito si può leggere chiaramente che mentre il primo elenco è stato approvato con il decreto N. 12424 del 18/10/2016, i successivi elenchi integrativi di coloro che hanno prodotto domanda – il primo del 05/12/2016 ed il secondo del 17/01/2017 – non sono mai stati approvati in quanto manca l’apposito decreto.

Ancora un refuso? Un mero errore materiale? O semplice clientelismo?

Sorge a questo punto ancora una domanda: come mai l’elenco nominativo dei dipendenti che hanno partecipato alla manifestazione d’interesse, allegato al decreto N. 12424 del 18/10/2016, non è stato pubblicato sul B.U.R.C. n. 114 del 21/11/2016 che invece riporta il solo decreto dirigenziale ?

Già con precedente decreto dirigenziale N. 13986 del 16/11/2016 avveniva la prima liquidazione. Esito? Su 31 pagamenti 8 nominativi risultano in elenco e 23 fuori elenco.

Successivamente con decreto N.16941 del 27/12/2016 veniva pubblicato un impegno di una seconda liquidazione, poi liquidato con documento n. 29190, di somme erogate a titolo di emolumenti per il personale regionale per gli incarichi svolti presso Enti diversi, ai componenti le commissioni d’esame, ancora difformemente da quanto previsto dalla normativa vigente in materia e dalle disposizioni operative sopra citate.

Pagamenti N. 56 di cui 9 in elenco 47 fuori elenco.

Decreto terza liquidazione N. 1462 del 13/02/2017, pagamenti N. 26 di cui 9 in elenco 17 fuori elenco.

Decreto N. 2543 del 09/03/2017 relativo ad una quarta liquidazione regolarmente numerato dalla segreteria di giunta ma mai pubblicato, alla faccia della trasparenza, né sul sito regionale dei decreti e delibere e né sul BURC.

Infine l’ultimo decreto “camuffato” N. 9475 del 24/08/2017 relativo ad una quinta liquidazione di N. 41 pagamenti di cui 9 nominativi risultanti in elenco e 32 fuori elenco.

Forse sarebbe ora di porre fine a queste anomalie che affondano le radici nell’illegittimità delle procedure che pregiudicano l’esercizio imparziale delle funzioni attribuite ai dipendenti. Abbiamo capito che siete impuniti e che a delinquere con Gratteri che fa il procuratore siamo al fatidico gioco da ragazzi ma a tutto c’è un limite!