Regione&Garanzia Giovani, il Ministero blocca le “selezioni” di Calabria Lavoro

Alla Regione i casini e gli scandali non finiscono mai. C’è sempre qualcuno che ci prova e c’è sempre qualcuno così testardo da andare avanti col clientelismo anche se le manovre vengono smascherate.

E’ il caso di Calabria Lavoro, un’altra delle società in house della Regione Calabria, che vorrebbe “assumere” 140 stagisti e 81 addetti nell’ambito di quel gran caravanserraglio che è diventato “Garanzia Giovani”.

Da qualche mese Calabria Lavoro ha pubblicato i bandi della Misura 7.1 di “Garanzia Giovani”. Ma si tratta di bandi redatti senza l’autorizzazione del Dipartimento Lavoro della Regione e addirittura con il parere negativo del Ministero del Lavoro e dell’autorità di gestione, che ha dichiarato inammissibili i costi dell’impegno di spesa, calcolati addirittura in oltre 6 milioni di euro.

Nonostante l’intervento del Ministero, però, Calabria Lavoro non ha ancora fermato la procedura e probabilmente ha intenzione di andare fino in fondo, alla chetichella, o, come dicono a Napoli, aumm aumm… Ma non è certo il periodo migliore, con tutti i casini che ci sono alla Regione, per portare avanti questa operazione.

Il deus ex machina di tutto questo “movimento” è una nostra vecchia conoscenza. Sì, perché il commissario di Calabria Lavoro altri non è che Fortunato Varone, detto “Natino”, nipote diretto della leggendaria mistica di Paravati ovvero Natuzza Evolo.

Ci interessa poco ritornare sul problema della fede o della credenza per i miracoli di Natuzza, qui parliamo di privilegi e clientele, che per noi sono tutti uguali: chiesa, misticismo, magistratura, forze dell’ordine, politica non cambia niente.

Poiché TUTTI sono affascinati da Natuzza Evolo, in Calabria succede anche che i suoi parenti più prossimi siano privilegiati, tanto per cambiare, da quella politica da quattro soldi che capisce bene da quali “famiglie” possa arrivare il consenso.

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Angela Nicolace (figlia di Natuzza)
è da una vita dirigente alla Regione Calabria del Dipartimento Tutela della salute e Politiche Sanitarie. Attualmente è in ferie perché sta per andare in pensione. E fin qui non ci sarebbe niente di male. Tutti possono avere un figlio dirigente alla Regione.

Ma è un po’ più difficile che si possa avere una figlia e un nipote entrambi dipendenti ed entrambi dirigenti della Regione Calabria.

Fortunato Varone, questo mitico nipote di Natuzza, figlio della figlia, Angela Nicolace, è stato per un po’ di tempo dirigente alla Regione Calabria del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria.

Poi, con Decreto del PGR n. 138 del 4 dicembre 2015, è stato nominato Commissario Straordinario di Azienda Calabria Lavoro e della fondazione FIELD.

Qualche mese fa l’irresistibile ascesa del nipote di Natuzza si è completata. E così è stato nominato dirigente generale al Dipartimento Lavoro e Sviluppo economico.

Una carriera rapidissima e… fortunatissima. Perché Natuzza altro non è che il diminuitivo di “Fortunata” e suo nipote, che ovviamente si chiama Fortunato, tutti lo chiamano “Natino”.

E il bello deve ancora venire perché ancora non abbiamo letto le note che arrivano dal Ministero del Lavoro e presto lo faremo.

Buona fortuna a tutti.