Rende, c’era una volta la città sostenibile. Oggi solo cemento (di Giuseppe Bria)

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La nostra inchiesta su Rende e sul suo discusso sviluppo edilizio si arricchisce di un contributo esterno. Che siamo ben felici di ospitare su Iacchite’.

E’ necessario sempre il cemento? A qualsiasi costo? La risposta è no.

Non a costo di costruire di fianco le rampe di accesso delle strade statali.
Non a costo di costruire a ridosso delle uscite autostradali.
Non a costo di costruire al posto di strade esistenti.
Non a costo di costruire di fianco ai fiumi (seppur a norma di legge).
Non a costo di costruire su immense aree agricole.

Dietro l’apparenza di una “vecchia (Cecchino) Rende sostenibile” c’è la “nuova (Sandro) Rende” che sostenibile lo è molto meno.

Più che il tema della regolarità amministrativa quello che vogliamo far risaltare oggi è il tema della inopportunità di certe costruzioni su Rende. Era proprio necessario forzare così tanto la mano? C’era tutta questa richiesta di abitazioni? La risposta è no.
Ci sono almeno 5 esempi per motivare queste tesi.
ss107
Palazzo “sconosciuto” (nel senso che non conosciamo il nome, costruttore Fidia srl) nei pressi dello svincolo della Strada Statale 107 a Commenda, che è stato incastrato tra la statale e la rampa di accesso alla stessa per percorrerla da Crotone verso Paola.
marconi
Palazzo Marconi all’uscita autostradale di Rende (costruttore Stellato). Nel vecchio PRG era previsto in corrispondenza del palazzo la continuazione dello svincolo autostradale in modo da consentire (come avviene a Cosenza) un adeguato deflusso della autovetture in uscita dalla A3. Per dare spazio al palazzo tale svincolo è stato annullato e al suo posto realizzata l’angusta rotonda che è posizionata subito a ridosso della uscita A3 di Rende.
colosseo
Palazzo Colosseum (Costruttore Polillo) a Quattromiglia, poco più a Est. Nel vecchio PRG (e nelle realtà) c’era una strada che veniva percorsa dalle auto ma soprattutto dai camion che dalla A3 escono per andare alla zona industriale. Il risultato è che prima per andare dall’ uscita A3 all’Intersezione strada Colosseum – Strada SS19 si percorrevano 700 metri, oggi 1600 metri. Circa 1 km in più quindi di percorso cittadino che devono percorrere i mezzi pesanti per andare dalla uscita A3 alla zona industriale di c.da Lecco.
fiume1
Palazzo Le Vele (Costruttore De Caro) a Quattromiglia, poco più a Sud. Nel PAI c’era una area di attenzione di tipo idraulico, ossia un’area che fino a che non vengono fatti dettagliati studi, è da considerarsi a rischio R4, il massimo. Poi tali studi sono stati eseguiti, è stato dimostrato che in caso di piena il torrente Emoli non supera gli argini. Cosicchè il fabbricato è stato sagomato parallelamente al corso del torrente ed oggi è possibile praticare la pesca sportiva dal balcone.
santa chiara
E poi uno sguardo al futuro che verrà…. Unità urbanistica UR1 (unità residenziale di completamento circa 2 milioni di metri cubi di nuovi volumi…)
E’ l’ Unità Urbanistica di Completamento di c.da Santa Chiara…
I tempi sono bui, dall’approvazione ad oggi sono stati costruiti solo due palazzi poco più a Est della locale caserma dei Carabinieri e null’altro, ma c’è il Parco Acquatico che fa da specchietto (e da acquitrino) per le allodole, quindi c’è da ben sperare…
Giuseppe Bria
5 – continua