Rende: il “compagno” Rausa, i voltagabbana e i traditori (di Gianfranco De Franco)

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di GIANFRANCO DE FRANCO

Inconsapevolmente il compagno Mario Rausa (la definizione deriva dal suo passato socialista e dal suo ritorno a sinistra con Pisapia o roba del genere, dopo una consistente parentesi a Destra) ha certificato che i voltagabbana sono Pasquale Verre, Franchino De Rango e Andrea Cuzzocrea. Rausa ha testualmente dichiarato: «… Non mi sono mai mosso, altro che voltagabbana. Il mio pensiero e le mie idee sono esattamente quelle del 2014, quando tutti decidemmo di candidarci con questa coalizione e per questo sindaco…». Se ne deduce che può essere definito voltagabbana chi nel 2014 aveva altri “pensieri” ed era candidato per “altri” sindaci e oggi le sue idee non sono esattamente quelle del 2014. Ergo Verre, Franchino De Rango e Cuzzocrea, stando all’autorevole affermazione del presidente del Consiglio comunale di Rende, possono essere definiti dei voltagabbana.

E’ un principio basilare della logica. Se ci sono 2 oggetti su un tavolo, uno, mettiamo è rosso, l’altro è bianco, se prendiamo in mano l’oggetto rosso, sul tavolo resta l’oggetto bianco.

Se non si può definire “voltagabbana” chi nel 2014 era con Manna e oggi lo è ancora, ne deriva che è vero anche il contrario. Chi nel 2014 non era con Manna e lo è oggi, si può definire un “voltagabbana”. Sfido il compagno Rausa a smentire questa teoria.

Noto anche che il compagno Rausa utilizza il sostantivo “voltagabbana” anziché “traditore”. Si vede che lui è una persona di animo gentile che ha disgusto per il turpiloquio e per le male parole. Non “traditore”, ma “voltagabbana”. E’ giusto, sono perfettamente d’accordo con l’animo gentile del compagno Rausa secondo il quale Verre, Franchino De Rango e Andrea Cuzzocrea non sarebbero “traditori”, ma solo dei “voltagabbana”.

Per chi non lo sapesse, Pasquale Verre è stato candidato a sindaco con il raggruppamento Pd ed è stato l’antagonista di Manna al ballottaggio che lo ha visto soccombere malamente; Franchino De Rango è stato eletto nella lista Rende Riformista che faceva parte della coalizione Pd a sostegno di Pasquale Verre a sindaco. Andrea Cuzzocrea, infine, è stato il candidato sindaco che non è andato al ballottaggio e che si è “apparentato” con Verre in contrapposizione a Manna.

Non so se ho reso l’idea.

(Nella foto in evidenza in senso orario, il compagno Mario Rausa – quello col telefonino in mano – ai tempi in cui era assessore con Bernaudo sindaco, Franchino De Rango e Pasquale Verre)