Rende, Festa della Madonna della Consolazione: pecunia non olet

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A seguito della lettera firmata pubblicata sulla Vs testa giornalistica in data 18 agosto 2016 con titolo “Non vogliamo i soldi di Ponzio alla Chiesa di Santo Stefano di Rende” il Comitato Organizzativo della Festa in onore della “S.S. Madonna della Consolazione” tiene a precisare che:

il Comitato non fa politica; che non è legato a nessuno politico; che non è tesserato con nessun partito politico; che non muove pregiudizi verso nessuno; che non esclude a nessun fedele la possibilità di dare un contributo all’organizzazione dei festeggiamenti; che il Sig. Gianfranco Ponzio è originario della contrada di Santo Stefano; che il Sig. Gianfranco Ponzio è persona perbene e di integra moralità e al pari di ogni altra persona per bene può collaborare con il Comitato; che sono numerosi gli imprenditori di Santo Stefano che contribuiscono anche con offerte alla realizzazione della festa.

Il Comitato invita il firmatario della lettera a farsi avanti e a dare la propria collaborazione in maniera da poter constatare l’assoluta indipendenza del Comitato da qualsiasi politico.

Il Comitato ringrazia il Direttore Gabriele Carchidi per lo spazio dato e lo invita a partecipare alla processione solenne e ai festeggiamenti.

Il Comitato Festa

Rimango stupito dal tanto clamore che ha suscitato una semplice lettera scritta da un cittadino.

Ringrazio comunque di cuore il ‘”Comitato Festa”, un comitato che fino a qualche giorno fa neanche esisteva e non era costituito. Un comitato che ritiene di replicare quando si parla di Ponzio il Cinghialotto, però, difficilmente può definirsi a-politico, specie quando al suo interno sono presenti persone legate ‘’a doppio filo’’ alla figura di Ponzio.

Le informazioni che giungono in redazione e la stessa lettera del cittadino che ho ritenuto opportuno pubblicare, vengono da gente altrettanto onesta e che fa parte del Comitato stesso.

Un comunicato stampa, senza la firma di un solo componente del Comitato Festa, che prende le difese del Cinghialotto Ponzio, poi, non è il massimo della vita e della trasparenza ed è ancor più strano, poi, il fatto che molti fedeli del Comitato Festa non sanno nulla di un comunicato a difesa del Ponzio.

Io, a scanso di equivoci, inviterei il Comitato, per amore della trasparenza, a pubblicare periodicamente gli estratti conto e quindi le relative movimentazioni anche bancarie e preciso che con questo non voglio insinuare che ci siano degli ammanchi e degli illeciti.

Non sono certo soggetto da festeggiamenti religiosi e men che meno di festeggiamenti ai quali ha contribuito una persona che per voi sarà ‘’perbene’’ ma che per me (e molti altri) non lo è affatto.

Diciamo pure che sarei incompatibile con figure come quella del Cinghialotto, del quale non ripercorrerò le gesta per rispetto nei vostri confronti.

Capisco che, come dicono in tanti, ‘’pecunia non olet’’ ma credo che a tutto ci sia un limite.

In ogni caso, massimo rispetto anche per chi, nella vostra realtà, non vede di buon occhio il Cinghialotto e naturalmente buon divertimento.

Gabriele Carchidi