Rende: la città delle case chiuse

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Basta digitare su Google “escort Cosenza” per farsi una idea della portata del “fenomeno” nell’area urbana. Centinaia di siti e migliaia di pagine che propinano sesso a tutto spiano. Con tanto di numero di telefonino e località dove l’escort esercita la professione più antica del mondo. Per meglio capire i numeri della prostituzione in città e il volume d’affari che ne consegue, faccio un esempio: dopo aver digitato “escort Cosenza”, e lanciata la ricerca, Google vi aprirà centinaia  di link. Questo il primo link che appare: http://cosenza.bakecaincontrii.com/donna-cerca-uomo-0

A scorrere questo sito che si aggiorna costantemente, sono centinaia le offerte di sesso nell’area urbana.

Infatti a leggere le località più frequentate dalle escort, al primo posto risulta Rende (Quattromiglia, Commenda, Roges, Saporito, Sant Agostino e dintorni), dopo Cosenza, e visto che siamo in estate, al terzo posto Rossano, Corigliano e alcune località sul tirreno cosentino.

Ma quello che colpisce è che quasi tutte esercitano nel comune di Rende. Non vi dico il tenore degli annunci. Ho provato anche a telefonare ad un po’ di numeri presenti sugli annunci, e su 30 telefonate 24 hanno risposto. Le tariffe, ovviamente, variano a seconda delle richieste. Ma generalmente la consumazione di un rapporto sessuale di tipo “classico” costa tra le 30 e le 50 euro. Ho notato che i prezzi variano anche a seconda della  nazionalità della professionista del sesso.

A praticare i prezzi più bassi sono le cinesi. Con 30 euro, se non hai richieste particolari, te la cavi. E’ chiaro che esiste anche una contrattazione del prezzo in base anche al tempo che si intende trascorrere con la “massaggiatrice”. L’uso del preservativo non è “obbligatorio”. Quasi tutte quelle che ho telefonato si dicono disposte anche a farlo senza. Funziona così: lei ti da l’indirizzo, e quando tu sei davanti al cancello, o al portone del palazzo, chiami, e lei ti apre indicandoti il piano e il numero dell’appartamento. C’è da dire che molti di questi siti che pubblicizzano sesso a pagamento su Cosenza, spesso sono ingannevoli. Cioè: la foto pubblicata potrebbe non risultare veritiera.

Quello che ho capito da questa breve ricerca, e dalle chiacchiere fatte con qualcuna di queste ragazze, è che nella zona di Rende/Cosenza ad esercitare la professione più antica del mondo, sono in tantissime. E tutte lavorano in appartamenti. Una stima precisa non riesco a farla, ma mi sento di dire che per questa attività sono impegnati, sempre nell’area urbana, almeno 100 appartamenti.

Del resto, una trentina  le ho chiamate io, e avrei potuto continuare a chiamarne ancora, e tutte mi hanno dato un indirizzo diverso tra Rende e Cosenza. Secondo me 100 sono molto al ribasso. Comunque, la prima cosa che mi è venuta in mente alla fine delle telefonate è stata quella di chiedermi:  ma quanto soldi girano attorno a questo “bisiniss”?

Perché solo di affitti, c’è qualcuno che incassa un patrimonio. Specie se pensiamo che molte di queste ragazze arrivano da noi attraverso una organizzazione che le fa girare per diverse città. Generalmente ogni 15 giorni si danno il cambio. E’ l’affitto di un appartamento a Rende costa mediamente 100 euro al giorno.

C’è chi paga per una settimana anche 1000 euro. Ovviamente molti di questi appartamenti risultano affittati regolarmente con contratti intestati a qualche prestanome che paga il giusto, e poi li “subaffitta”.

A fare due conti, solo gli appartamenti affittati a queste cifre, muovono un giro d’affari pari a 300.000 euro al mese. Senza contare le prestazioni lavorative e chi ci lucra sopra. Una escort a Cosenza, mediamente guadagna 300/500 euro al giorno. Che vogliono dire una media 8/10 rapporti al giorno.  In alcuni casi anche meno se le richieste sono “strane”. Un giro d’affari veramente importante che potrebbe stimarsi nel suo complesso a un milione di euro al mese.

Ovviamente tutta la baracca è tenuta in piedi dalla grande richiesta che esiste da noi di sesso. Senza un giro di clienti numericamente importante tutto questo non esisterebbe. Del resto la sola signora cinese fermata ieri, nel suo telefonino, aveva filmati di 50 clienti diversi, senza contare la sua rubrica telefonica. Da questa nostra prima ricognizione in questo mondo è questo quello che viene fuori. E secondo me le cifre che ho dato sono tutte al ribasso. Approfondiremo.

GdD