“Resto al Sud”, Invitalia: “Abbiamo diffidato la Bcc Centro Calabria”

Gentile Direttore,

solo qualche precisazione in merito alla lettera del signor Luciano Luciani, pubblicata su Iacchite’ il 25 settembre 2018 con il titolo Resto al Sud, la barzelletta delle banche aderenti al progetto (http://www.iacchite.com/lettere-a-iacchite-resto-al-sud-la-barzelletta-delle-banche-aderenti-al-progetto/).

Con Resto al Sud, l’incentivo del Governo che sostiene i giovani under 36 che vogliono fare impresa nel Mezzogiorno, per la prima volta il sistema bancario ha un ruolo centrale, espressamente previsto dalla legge. E’ chiamato infatti a sostenere le nuove imprese, con la concessione di prestiti complementari al contributo pubblico (tra l’altro garantiti dal Fondo di garanzia per le PMI e con tassi di interesse interamente coperti dall’incentivo).

Questo ci impone una rigorosa applicazione delle procedure, anche sulla tempistica di concessione dei finanziamenti bancari che, se non rispettata, può pregiudicare l’avvio delle nuove imprese e, quindi, l’effettiva possibilità per i giovani del Sud di crearsi un lavoro e un reddito.

Nel caso riferito da Luciani, relativo alla richiesta di finanziamento presentata da Vincenzo Celli, Invitalia stessa, nell’ambito dei controlli sul corretto funzionamento di “Resto al Sud, ha riscontrato che l’Istituto di Credito BCC Centro Calabria con sede a Lamezia Terme, già aderente alla Convenzione ABI-Invitalia, non ha rispettato la tempistica di conclusione dell’iter di valutazione. Invitalia ha, quindi, già provveduto ad inviare alla banca una diffida per assicurare il rispetto dei termini e degli altri obblighi previsti dalla Convenzione, così da garantire certezza e celerità a tutto l’iter agevolativo. Qualora fossero riscontrate altre violazioni di legge, Invitalia procederà, senza ulteriori preavvisi, alla cancellazione della BCC Centro Calabria dall’elenco delle banche convenzionate e valuterà eventuali azioni a tutela dei propri interessi e, soprattutto, di quelli dei giovani beneficiari di “Resto al Sud.

Saluti cordiali.

L’Ufficio stampa di Invitalia   

Per la verità, il dott. Glorioso di Invitalia ha chiamato già me l’altro giorno e come vedete mi ha dato ragione. Anche in questa risposta dell Ufficio stampa ha confermato che la Bcc Centro Calabria non ha rispettato la tempistica e che – se ci sono altre violazioni – deferirà la banca al’Abi. Conferma, dunque, in pieno le mie ragioni e quelle di Vincenzo Celli. Del resto, le banche non si stanno comportando molto bene, ed ho riscontri, visto che sono diversi i giovani che seguo. Invitalia credo si sia comportata in modo corretto, dando ragione alle mie lamentele, facendomi telefonare dal Dirigente dott. Glorioso dopo l’eco mediatica suscitata da Iacchite’. In Calabria vi è un problema bancario, forse Invitalia doveva mantenere a se come per i precedenti bandi la gestione diretta del credito. Ma cosi, come si vede, se un ragazzo non ha una firma fideiussoria anche se è pulito ha difficoltà, e ce l’ha persino se ha la firma, perché le banche vogliono investire i soldi su mercati più renumerativi, finanziari, visto che sui ragazzi prendono solo dal 2% al 2,9%. (Luciano Luciani)