Roccisano&Report, cosa dice il suo portaborse Guglielmelli?

Luigi Guglielmelli
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Quando sanno di essere complici, correi, conniventi, rispetto a qualche sgamato episodio di malapolitica, i politici amici dello “sgamato”, fateci caso, stanno zitti.

Sanno che replicare alla notizia, quando non si hanno validi argomenti, potrebbe essere un suicidio mediatico. E poi c’è sempre l’effetto amplificatore che la replica porta con se. Conviene stare zitti e aspettare che la bufera passi. Specie se l’episodio ha assunto proporzioni mediatiche estese.

Come nel caso dell’assessore Roccisano e della sua pessima intervista a Report e del danno fatto agli studenti diversamente abili. Il silenzio del PD, di Madame Fifì, dei Giudiceandrea, e di tutti i loro compari, rispetto a questo, può definirsi tranquillamente omertoso.

Non hanno proferito parola sull’inciviltà, sull’ignoranza, sul malcostume, sulla sciatteria, che l’amministrazione Oliverio da quando è stato eletto mette in campo. Una vergogna al pari della mafiosità di molti suoi consiglieri regionali.

Fanno le passerelle ai cortei, accusando la gente di essere omertosa, e poi quando devono dare le giuste spiegazioni ai cittadini sul perché non si erogano i servizi, si cuciono la bocca. Diventano muti.

Come muto è diventato Luigi Guglielmelli, che oltre ad essere il portaborse della Roccisano, è anche il segretario provinciale del PD. Vorrei sapere cosa ne pensa di questo, perché non ha detto una parola oltre a quelle di rito e di solidarietà all’assessore.

Ha per caso espresso anche solidarietà ai ragazzi e ai loro genitori che non possono frequentare la scuola perché quella sciatta della Roccisano non sa neanche quali sono le sue competenze? Non mi pare che si è scusato con i genitori degli studenti diversamente abili, per la sciatteria dell’assessore.

Mi sarebbe piaciuto sentire cosa ha da dire Luigi, lui che ha sempre una spiegazione giuridica per tutto. Chissà riesce con qualche articolo di legge e qualche comma a spiegarci il perché questi ragazzi non possono andare a scuola.

fedeE poi mi chiedo: visto che lavori con lei non potevi spiegargliela tu questa cosa a quella sgangherata della Roccisano? Non potevi impegnarti a farle capire che il problema era lei che doveva risolverlo e anche in tempi brevi, perché i ragazzi hanno già perso tanti mesi di scuola?

Da domani mattina Luì, impegnati tu, visto che ti paghiamo, per risolvere questa pratica. Stai lì a Catanzaro uffici uffici fin quando tutte le carte sono firmate e timbrate. Solo così puoi farti perdonare questo tuo amaro silenzio. Capisco che t’ammucci picchì a vrigogna è tanta, ma puoi ancora riscattarti.

In fondo, meglio tardi che mai.

GdD