Rogliano, Altomare e Gallo: c’eravamo tanto amati

“In verità, in verità vi dico: Uno di voi mi tradirà”

Non sappiamo se effettivamente nella loro ultima cena insieme l’ex sindaco Giuseppe Gallo ha rivolto o meno queste parole all’attuale sindaco Giovanni Altomare, fatto sta che il tradimento si è consumato nell’ultimo consiglio comunale del 26 settembre.

Scomodiamo Giuda Iscariota, ma potremmo scomodare perfino San Pietro, che rinnegò per tre volte il suo maestro; non lo scomodiamo per il semplice fatto che, forse, Altomare non riconosce Gallo come suo maestro, ma come semplice sponsor elettorale da sbolognare, in maniera anche incredibile, alla prima occasione utile.

Siamo sinceri, avremmo voluto vedere l’espressione dell’avvocato Gallo quando il sindaco ha affermato, non senza vergogna (crediamo noi), che le decisioni prese nelle ultime due legislature erano del sindaco in carica, e che il vicesindaco non poteva prendere decisioni; dunque, lui si ritiene responsabile a partire dal 6 giugno 2016!

Sindaco, ma che dici????

Quando il tuo predecessore prendeva le decisioni all’interno della giunta, in quella stessa giunta c’eri anche tu, che sei stato suo fedele vice per 10 anni (!) e disconoscere, seppur in parte, le decisioni prese equivale a disconoscere anche il tuo lavoro, il tuo operato politico, che in campagna elettorale hai rivendicato con forza, quasi fosse un vanto (stendiamo un velo pietoso).

Avresti sicuramente fatto meglio a riconoscere, tuo malgrado, il fatto che per 10 anni sei stato un soprammobile mediante il quale l’amministrazione si faceva simpatica agli occhi della piazza.

Se poi ti sei reso effettivamente conto di quanto pessimo, come sindaco, sia stato chi ti ha preceduto, beh, su ciò possiamo anche darti ragione. Ma non è questo! Vuoi semplicemente liberarti di chi ti ha appoggiato, di chi ti ha sostenuto salendo con te sul palco, perché oggi non ti fa più comodo.

Gli addossi tutte le colpe di un’amministrazione pessima, sicuramente la peggiore degli ultimi 50 anni; colpe che, tuo malgrado, erano anche tue, del tuo vice, del tuo delegato alla cultura e via discorrendo.

Sindaco, così non si fa, perché il tradimento è sempre e, comunque, un qualcosa di indecoroso, una macchia che segna le persone per l’intera esistenza; hai tradito chi, di fatto, ha contribuito in maniera, più o meno determinante, a realizzare quello che per te è stato l’obiettivo politico da oltre un decennio.

Un pensiero lo rivolgiamo anche al nostro caro ex Sindaco, gli vorremmo chiedere cosa ne pensa del fatto che per 10 anni ha avuto come braccio destro una persona che, una volta succedutagli, gli ha in buona sostanza addossato tutto ciò che di male ha fatto la sua amministrazione per due lustri.

Noi, caro ex sindaco, una cosa te la vogliamo dire in maniera molto sintetica, ma estremamente chiara….

BEN TI STA’ !!!!…

Un’altra Rogliano