Rogliano è stanca dei furbetti della res publica

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L’”Aventino” della maggioranza: LA VERITA’!

In data 20/02/17 alle ore 12:38 si è consumato un vero e proprio attacco alla democrazia di un paese già provato e mortificato dai continui atti di arroganza degli amministratori!!

Tramite PEC, infatti, veniva comunicato al nostro gruppo “Un’Altra Rogliano” che la riunione della commissione per le “Politiche Istituzionali e Programmazione Economica”, senza dare una giustificazione accettabile se non un vago riferimento al ricorso a procure o social di una non precisa minoranza, veniva rinviata a data da destinarsi… (leggi qui)

Ci siamo chiesti, anche mediante l’invio di lettera al Presidente (leggi qui), quali gravi accadimenti abbiano indotto il Presidente della Commissione Consiliare permanente per le Politiche Istituzionale e Programmazione Economica, riunitasi per la prima volta il 15/02/17, prevista dallo Statuto Comunale, a rinviare l’incontro. Viene da pensare che si tratti di accadimenti di natura economico-contabile, considerati gli aspetti di cui dovrebbe occuparsi la commissione e vista la situazione di dichiarato pre-dissesto in cui si trova in nostro Comune.

Ma anche se si trattasse di questo o di altri accadimenti, il Presidente della Commissione ha il dovere, giuridico e morale, di far sì che la commissione si riunisca e lavori, così come prevede lo Statuto ed il Regolamento Comunale; agendo in questo modo gli interessi e lo stato d’animo della maggioranza hanno prevalso d’innanzi agli interessi ed al bene della collettività, che i membri della commissione rappresentano.

Sicuramente l’argomento da discutere e da affrontare, “bilancio preventivo pluriennale 2017-2019”, è per la maggioranza fonte di imbarazzo, preoccupazione e disagio, considerata la situazione di pre-dissesto (secondo il vostro punto di vista), di dissesto secondo noi e secondo le cifre, in cui si trova il nostro Comune.

Situazione che alcuni membri della compagine del Presidente, veterani della gestione pubblica, conoscevano da tempo e che con il loro comportamento hanno contribuito a creare, nonostante rinneghino il loro passato, si dissocino dall’operato dei loro colleghi predecessori, come se ad amministrarci per 10 anni fossero stati i marziani.

Ancora una volta la colpa è degli altri, dei cattivi, da punire e mettere faccia al muro!

Il Presidente scrivendo questa comunicazione si è macchiata di una grave colpa, di cui eventualmente risponderà nelle sedi opportune, ha attentato alla democrazia di un Paese, già provato e mortificato.

Nella comunicazione arrivataci la maggioranza sottolineava tra l’altro che, secondo loro, “i luoghi del confronto vengono elusi o addirittura ignorati”ma si utilizzano i social”.

L’unica cosa che purtroppo viene ignorata è LA DEMOCRAZIA ed il rispetto delle regole!!

Sa, il Presidente che il gruppo “Un’Altra Rogliano” ha da subito iniziato legittimamente a chiedere informazioni e chiarimenti riguardo ai più disparati argomenti: bilancio, ambiente, sicurezza di edifici scolastici e pubblici, e via discorrendo…, in un’ottica di collaborazione e crescita collettiva?

Ci auguriamo che ne sia a conoscenza, non solo lei, ma anche gli altri giovani membri della maggioranza, per i quali si auspica che prima di apporre la propria firma su un qualsiasi documento ufficiale, abbiano contezza e consapevolezza di quello che sottoscrivono.

La scarsa o inesistente propensione all’ascolto, alla collaborazione ed al dialogo sono caratteristiche e prerogative che non ci appartengono.

Mai ci sono state fornite risposte soddisfacenti, al contrario sempre generiche, incomplete e polemiche. In alcuni casi le risposte sono avvenute a mezzo stampa, di alcune attendiamo ancora la risposta.

Tutto questo deve aver urtato non poco la maggioranza che evidentemente non era più abituata a quello che per noi era ed è un sano confronto. Si sono innervositi solo perché abbiamo osato in qualche modo criticarli, quasi fosse lesa maestà.

Inoltre vogliamo precisare che i tanto contestati social, per la maggioranza sono utili quando si tratta di diffondere immagini relative a tagli di nastri e manifestazioni varie, occasioni in cui ci si può mettere in mostra, quando invece diventano uno strumento per poter esprimere LIBERAMENTE, in maniera consapevole e responsabile, le proprie idee e opinioni, assumendosene ogni responsabilità, allora diventano uno strumento da condannare e criticare.

La “Piazza Virtuale” quando è usata per denunciare qualcosa che non va, per sconfiggere l’omertà e la voglia di tacere che molti hanno, e soprattutto il coraggio di esporsi, è vista in maniera negativa. Molto spesso però è l’ultima e l’unica occasione a disposizione per rompere il muro dell’indifferenza e del disinteresse.

Mai si è ravvisata da parte degli Amministratori la reale volontà di “attivare i percorsi per rendere operative le articolazioni del Consiglio” e chi “ha scelto di muoversi fuori dal Consiglio” NON SIAMO CERTO NOI.

Vogliamo prendere le distanze da chi preferisce temporeggiare altri 5 anni, senza voler affrontare e risolvere i problemi, e da chi non conosce percorsi democratici e crede nel confronto.

Nella comunicazione si fa riferimento ad un particolare “modus operandi”, che impedisce una serena e costruttiva discussione. Forse si fa riferimento al modus operandi di chi ancora una volta subordina il bene comune, la tutela del cittadino, dell’ambiente, la sicurezza al bene ed alla tutela della politica, potremmo parlare anche di sopravvivenza politica, perché le recenti vicende pubblico-televisive, hanno aperto gli occhi a molti.

Rogliano è stanca “dei furbetti della res publica!”, Rogliano ha aperto gli occhi. Chi ha la coscienza a posto non deve temere nulla e deve essere in grado di affrontare con serenità e tranquillità ogni situazione, anche quella di un semplice incontro per discutere di Bilancio.

Crediamo che sia estremamente GRAVE RINVIARE (NON DISERTARE) arbitrariamente la convocazione di una commissione permanente che ha l’urgenza di svolgere il lavoro per la quale è nata, visto che da qui ad un mese deve essere approvato il bilancio Preventivo pluriennale 2017-2019.

Appare chiaro che ci troviamo di fronte ad un capriccio, pare di esser tornati bambini, quando il bambino che portava il pallone diceva: “il pallone è mio e la squadra e le regole le faccio io!”..

La verità è che è stato un tentativo infantile, oltre che maldestro, di spostare l’attenzione sul nulla, per non parlare dei debiti che hanno generato in 10 anni di MAL GOVERNO, con l’unico scopo di presentarsi ancora una volta alla popolazione come pecorelle smarrite, quando invece ormai tutti hanno capito che ci troviamo di fronte a “dei lupi travestiti da agnelli”, della peggior specie (e non si offendano i lupi, essi sì specie da proteggere).

Quello che è successo per noi rappresenta un gravissimo atto di arroganza, nonché liberticida, in quanto non abbiamo mai assistito, in 70 anni di storia Comunale, ad un atto così grave, ragione per cui Un’altra Rogliano si rivolgerà ai massimi organi posti a tutela per il miglior funzionamento delle istituzioni democratiche.

Un’Altra Rogliano