Rogliano, Esserci per fare: “Siamo diventati il pronto soccorso virtuale a sud di Cosenza”

L'ospedale Santa Barbara di Rogliano
Advertising

Comunicato STAMPA

Gruppo Esserci per FARE – ROGLIANO

“Ha fatto bene il sindaco Altomare a scrivere ai vertici dell’Azienda Ospedaliera ricordando loro le nostre sale operatorie e i soldi pubblici spesi per renderle efficienti e poco o per nulla utilizzate, ma vorrei ricordare al primo cittadino di non aver speso neanche una parola sul decreto dei Commissari che prevedono su Rogliano  di alloggiare l’Hospice. Il Santa Barbara è così destinato a diventare una struttura fredda, lontano dalla prospettiva di un servizio pubblico efficiente e di supporto al territorio nell’emergenza – urgenza”.

E’ quanto dichiara il consigliere Cristina Guzzo all’indomani della lettera aperta di Altomare all’Azienda ospedaliera.

“Come sempre l’Ospedale di Rogliano spunta fuori per soccorrere la sanità cosentina ora con le sale operatorie, prima con il Mariano Santo; siamo diventati il pronto soccorso virtuale a sud di Cosenza. Ci dispiace – dichiara Massimiliano Crimi con delega per il gruppo Esserci per Fare alla Sanità e territorio – che nessuno  creda nel nostro nosocomio, per quello che può offrire in termini di qualità alberghiera e spazi adeguati a rendere un  servizio al cittadino.

E’ nostra intenzione incontrare a breve il sindaco di Cosenza Occhiuto per un confronto sulla sanità del territorio e far fronte comune sull’efficentamento dell’ Annunziata nel suo insieme, ricordando a tutti che Rogliano fa ancora parte dell’Azienda Ospedaliera e pertanto deve essere anch’esso integrato quando si parla di servizi alla città, non ultimo con il tanto sospirato Punto di Primo Intervento H24, da concordare con il territorio, che diventerebbe un primo filtro al pronto soccorso cosentino ormai al collasso”.