Rom, presentato il report delle associazioni. Basta conflitti sociali

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Le associazioni Scuola del Vento, La Kasbah, San Pancrazio, Sentiero non violento, Circolo Culturale Popilia, MOCI, Ambulatorio “A.Grandinetti”, Auser Cosenza, Amnesty International – Circoscrizione Calabria, Lav Romanò, le Suore Ausiliatrici e le suore della Fraternità delle piccole sorelle di Gesù hanno presentato, nei locali dell’Auser, un report che in modo accurato e approfondito documenta quanto condiviso in diversi anni di impegno pubblico con la comunità Rom rumena di Cosenza.

Il documento, corredato di atti, incartamenti e documentazioni giornalistiche, ripercorre la storia della stessa comunità Rom dal 2007 ad oggi. Nelle pagine del report viene riportata la testimonianza, da parte di singoli e associazioni, del comune impegno sociale volto al perseguimento di un solo obiettivo: costruire a Cosenza e dintorni una città conviviale e inclusiva nella quale tutti, quindi anche i Rom, possono autenticamente sentirsi come a casa propria, nella consapevolezza di appartenere all’unica civiltà umana, planetaria, di cui la cittadinanza europea non è altro che tappa anticipatrice.

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Il report, proposto come atto di responsabilità nei confronti della cittadinanza tutta, è stato costruito attraverso una pratica di scrittura collettiva in cui sono stati raccolti percorsi, esperienze, problematiche affrontati durante i diversi anni trascorsi nella condivisone della quotidianità con la comunità Rom: una quotidianità fatta di amicizie, di confronti, di vite vissute, di relazioni vere.

Il documento vuole rappresentare una testimonianza scritta che possa contribuire a creare una città che allontani pregiudizi e discriminazioni, a sviluppare modalità di politiche inclusive, ad evitare il ripetersi di contrapposizioni e conflitti sociali che troppo spesso si sono alimentati e ripetuti negli ultimi anni.

L’appuntamento ha voluto essere l’occasione per raccontare esperienze, idee, chiavi di lettura e prospettive ben diverse da quelle che, solitamente, accompagnano gli interventi pubblici sui Rom, volte, infatti, a chiarire il comune impegno di associazioni e comunità Rom rumena nel costruire una città aperta, inclusiva e conviviale.

E’ questo lo sfondo integratore, che ha animato, di volta in volta, proposte, denunce e attività narrate nel report. E’ questo l’orizzonte di senso che continua ad alimentare l’impegno pubblico delle associazioni.

Questo appuntamento ha rappresentato un primo passo verso un percorso più ampio, che porterà all’integrazione del documento per approfondire ulteriormente, e far conoscere, i vari aspetti legati alla vicenda della comunità Rom rumena di Cosenza.

Il report sarà consultabile in ogni momento sia sul sito www.coessenza.org che sui vari social network.