Rossano, gli affari d’oro dei Lucisano con il box sul lungomare

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Gli affari dei Lucisano senior e junior

A Rossano, una città sempre più in mano a maneggioni, corrotti e truffatori, vanno avanti le grandi manovre dei soliti noti. Le nostre fonti nella cittadina ionica ci stavano informando già da tempo che c’erano famelici appetiti per il bando riguardante l’assegnazione del box sito sul lungomare. Una postazione strategica in vista dell’estate ormai alle porte.

Bene, il bando é stato vinto dal proprietario del ristorante “L’Apocalisse”, che ci farà un altro ristorante. Così c’è scritto sulle carte ma in realtà tutta questa operazione ha un nome ed un cognome. Di conseguenza, si scrive “L’Apocalisse” di Celestino ma si legge Pietro Lucisano. Sì, perché il proprietario dell’Apocalisse é soltanto un prestanome del più famoso faccendiere della politica rossanese, un soggetto che cambia casacca ad ogni soffio di vento e che viene pagato a peso d’oro per i suoi squallidi servizi.

L’esito del bando era così scontato che il proprietario del ristorante aveva già messo oltre 50 tavolini senza avere ancora tutti i requisiti.

Il papà di Lucisano, alla fine, gestisce le gare che vince il figlio sottobanco…
In tutto questo, la magistratura è in vacanza (Facciolla va in giro con Gratteri a ritirare…premi!) e questi volponi legati ad ambienti poco chiari fanno affari d’oro. Quante persone sapevano di questo bando? Nessuno, come al solito.

Rossano, la città di Candiano e Lucisano. E cchi rischi?