Rossano, in 4 lasciano il generale Graziano: anche i ricchi piangono

Giuseppe Graziano
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Anche i ricchi piangono. Almeno a Rossano.

Il mitico generale Giuseppe Graziano, consigliere regionale eletto con Forza Italia, regista del patto elettorale col PD per l’elezione del sindaco Mascaro ma già sul piede di guerra perché non soddisfatto della giunta, perde metà del suo gruppo consiliare. Si tratta di quattro degli otto consiglieri del suo tragicomico movimento “Il Coraggio di Cambiare l’Italia”, che lasciano il generale al suo destino evidentemente stanchi delle piroette del soggetto. Potente e danaroso certo, ma a tutto c’è un limite.

I consiglieri comunali Pierpaolo Librandi, Carlo Alberto Falco, Giuseppe Falco e Nunzio Farfalla passano nel gruppo misto, garantendo il sostegno al sindaco.

“Prendiamo le distanze dalle recenti prese di posizione della dirigenza del CCI – scrivono in una nota – frutto di personalismi più che di democrazia partecipata. Democrazia interna che fin dall’inizio è mancata, facendo in modo che, con metodi discutibili, le decisioni di pochi diventassero di tutti. Il consenso invece si costruisce con l’ascolto e soprattutto con la condivisione delle scelte. Cose che in questo movimento sono fin qui mancate completamente. Per senso di responsabilità abbiamo fin qui accondisceso anche quando non condividevamo e non siamo stati nella piena serenità di dare il nostro doveroso contributo. Ma ora la misura è colma. Avvertiamo che questo disagio è comune anche ad altri e che prima o poi lo esprimeranno.

Ciò non impedirà, ma anzi rafforzerà il nostro impregno nell’istituzione, cui siamo stati chiamati dal consenso popolare degli elettori rossanesi, che ringraziamo sperando di non deluderli. Sostenendo lealmente il sindaco e la giunta in un rapporto dialettico e costruttivo nell’interesse esclusivo della città di Rossano”.