San Lucido, cinque domande al sindaco Pizzuti

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Per i principi di trasparenza amministrativa, che dovrebbero distinguere ogni comunità, mettiamo a conoscenza che l’amministrazione comunale di San Lucido e i relativi responsabili di settore, hanno avviato 3 procedimenti:

1) messa in sicurezza padiglione sud scuole elementari. 27mila euro + IVA, affidamento diretto, senza gara o indagine di mercato.

2) messa in sicurezza padiglione nord scuole elementari. 27mila euro + IVA, affidamento diretto, senza gara o indagine di mercato.

3) incarico legale di 25mila euro per ricorso alla deliberazione della Corte dei Conti di Catanzaro, che non aveva approvato il piano di equilibrio economico del nostro comune.

Le domande che molti cittadini si pongono, sono:

roberto_pizzuti1) Perché affidamento diretto e non una gara o un’indagine di mercato, invitando tutte le ditte locali, al fine di risparmiare un po’ di denaro pubblico e destinarlo ad altre necessità?

2) Perché le prime due procedure non sono state avviate appena terminato l’anno scolastico, al fine di essere pronti per l’inizio del nuovo, evitando così eventuali disagi ai bambini, alle famiglie e alle insegnanti?

3) Quali vantaggi hanno avuto i cittadini con questo predissesto rispetto al dissesto, visto che comunque stanno pagando le aliquote al massimo, a tal punto da indurre gli amministratori a spendere 25mila euro di denaro di tutti, per opporsi alla decisione della Corte dei Conti?

4) È vero che con il dissesto finanziario l’amministrazione comunale sarebbe controllata da un commissario economico che impedirebbe sperpero di denaro?

5) A chi hanno dato i lavori e l’incarico legale ?