San Lucido come Cosenza: la colpa è sempre dei dirigenti

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Volevamo non scrivere più del reuccio di pezza di San Lucido al secolo il sindaco Roberto Pizzuti, purtroppo siamo costretti a tediarvi ancora con le sue nefandezze che ormai hanno portato ad un collasso irreversibile San Lucido.

L’ultimo botto, considerato che siamo alla vigilia di Capodanno, l’ha riservato nel consiglio comunale del 29 dicembre scorso, convocato per discutere fra l’altro l’approvazione del PSC e del piano spiaggia.

Il nostro reuccio di pezza smascherato dalla minoranza (sic!) per una modifica importante immessa nel piano, che di fatto variava quello licenziato dalla Conferenza dei servizi ha tolto dal suo cilindro di imbroglione delle tre carte, il “coniglio” del ritiro del punto dicendosi all’oscuro della modifica apportata e che i responsabili sarebbero stati puniti a scudisciate sulla schiena.

I sospetti per i più ricadono sul duo formato dal tecnico comunale e dal supertecnico non comunale ma uomo forte del sindaco e suo amatissimo genero. Il reuccio di pezza preso per i fondelli dal suo amatissimo genero che modifica il PSC inserendo modifiche che accontenterebbero qualcuno vicino al suocerino.

Ma mi faccia il piacere, usava dire Totò, caro sindaco di pezza, pensa veramente di prendere in giro i cittadini e si permette pure di inscenare una ramanzina per la sua plebe di consiglieri ed assessori? A chi vuole far credere che non ne sapeva nulla? L’onestà, la trasparenza non è stata mai il suo forte ma adesso ha passato ogni limite.

Pizzuti era e resta il degno compare del cazzaro di Cosenza ed ha le stesse reazioni quando lo prendono con le mani nella marmellata: scaricare sugli altri. E lei, reuccio di pezza, cerca di fuorviare tutto, la verità sul suo imbroglio non si può provare: suo genero a cui ha dato, e lui faccia di bronzo l’ha preso, il comando dell’ufficio tecnico, ufficialmente non è nessuno, nessuna qualifica, nessun inquadramento, nessun incarico. Insomma, c’è ma non risuta come nella peggiore tradizione degli intrallazzini.

Ed ora cosa inventerà quando tutti capiranno il giochino e quanto tutti sapranno chi è il nuovo estensore del piano spiaggia? Quali rapporti ha questo professionista con suo genero?  Perché ha sostituito un valido professionista di San Lucido? Non è lei che qualche settimana fa scriveva sui social che bisogna favorire le ditte locali, i professionisti di San Lucido in barba addirittura al MEPA? Che cosa ne farà dei soldi (1.200.000€) che sta trattando con le Ferrovie assistito dal suo avvocato-socio, dopo aver deliberato il ricorso in Cassazione? E’ vero che già il generino tecnico fantasma del comune ha in cassetto tante gare da far vincere ad amici e parenti …suoi ? Sarebbe interessante ascoltare le risposte ai suoi “amati concittadini” così come li chiama. Ci sarebbe solo una risposta che potrebbe dare loro e renderli felici… andare via.