San Lucido: il dissesto finanziario e il reuccio di pezza

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Tanto tuonò che piovve. Anzi sta diluviando.

Questo si può dire di San Lucido, dove il reuccio di pezza Pizzuti, annuncia in pompa magna che il Comune andrà in dissesto e cerca, con l’ipocrisia che lo segue da sempre ed il finto affetto per la città, di scaricare la colpa su chi lo ha preceduto, cioé Staffa, che certamente ha colpe ed anche tante, ma solo di aver cominciato questo putiferio economico.

Il reuccio di pezza, affidandosi ad un lungo post sulla sua pagina facebook con toni diametralmente opposti alle grida che ci dicono lancia quotidianamente dal suo bunker comunale, avvisa che il dissesto economico è cosa fatta e che lui ha amministrato bene anzi scrive di essere un ottimo amministratore tanto che è stato eletto sindaco per tre volte.

Siamo andati indietro nel tempo per fare una retrospettiva su questo favoloso passato del reuccio di pezza.

Tutto parte dal 1999 quando sulle ceneri della fuga del sindaco eletto a furor di popolo nel 1997, Francesco Romeo, il Nostro viene eletto anch’esso con percentuali altissime a sindaco di San Lucido.

La sua permanenza dura solo due anni e viene sfiduciato dai suoi stessi consiglieri di maggioranza fra cui spiccavano i nomi di Antonio Staffa ed Orazio Bruno.

Non si arrende il reuccio di pezza e si ripresenta alle elezioni del 2002 vincendo di nuovo e sedendo su quello che lui ha sempre reputato un trono anche se di pezza.

Non passano due anni ed il Nostro viene ancora una volta sfiduciato dai suoi stessi consiglieri fra i quali spicca il nome di Giovanni Filice suo assessore alle Finanze ed a quel tempo da lui decantato come il migliore.

La terza è questa che da qualche mese stiamo tenendo sotto sorveglianza che ha partorito solo imbrogli, spese pazze, spese legali a iosa e  transazioni da brivido. Lui, con una faccia tosta che non crediamo abbia precedenti continua….”Sono bravo”….”Amo il mio paese” ed altre amenità, che ci viene quasi istintivo scrivere … ccuri cazzi (scusate il francesismo ma quannu ci vo ci vo…)

Seguiremo gli eventi che si succederanno a San Lucido, non saremo ossessivi ma saremo presenti e chissà se un giorno scriveremo ancora qualcosa sull’anfiteatro.