San Lucido, il reuccio Pizzuti ai titoli di coda. Arriva il dissesto finanziario

Il sindaco Pizzuti e la sua giunta

Non si fanno mancare nulla a San Lucido. Chi amministra oggi, il reuccio Roberto Pizzuti, che una ne pensa e cento ne combina (di guai) ai danni di tutti i cittadini che lui pensa siano i suoi sudditi, non poteva farsi sfuggire l’occasione ghiotta per dimostrare non solo la sua incapacità ad amministrare ma anche la sua propensione ad ingrossare le tasche di legali vari e amici degli amici.

Vada per il suo amico di Falconara Albanese, vada per lo stuolo di legali a lui legati a doppio filo, ma ora il nostro reuccio si è spostato nel reggino e la misura viene ampiamente superata.

Dal suo cervello fumante è uscito fuori l’avvocato Gaetano Callipo del foro di Palmi, il quale dietro la lauta parcella di 25.000€ ha sostenuto le tesi del Comune del reuccio presso le sezioni riunite della Corte dei conti in speciale composizione nel ricorso avverso la bocciatura del piano di riequilibrio adottato dalla sezione regionale della Corte dei conti.

Il luminare reggino era stato definito nella delibera d’incarico ”professionista munito di esperienza e di particolare competenza in materia di giudizi davanti alle sezioni riunite della corte dei conti in speciale composizione”.

Che chiedere di più? Questo avrà detto il reuccio ai suoi vassalli in giunta. “Questo ci salverà da un obbligato dissesto finanziario” ed i suoi vassalli testa in giù a firmare la delibera come fanno di consueto senza nulla chiedere, pena espulsione dal reame.

Non ha sbagliato nulla il reuccio Pizzuti ma il ricorso è stato respinto ed il suo reame di pezza si prepara a dichiarare il dissesto finanziario per la seconda volta in 18 anni.

Questa l’amara vicenda che si sta consumando a San Lucido. Sarebbe ingiusto addebitare il prossimo dissesto finanziario interamente al reuccio Pizzuti. La vicenda parte nel corso dell’amministrazione precedente guidata da Antonio Staffa, attuale consigliere di minoranza in religioso silenzio che aveva proposto e vistosi approvare un piano di pre-dissesto per i tanti debiti prodotti nei suoi pochi anni di sindacato. Il reuccio non ha fatto altro che completare l’opera del suo predecessore forse aggravandola ed il risultato è quello del dissesto finanziario alle porte.

In conclusione: Staffa crea, reuccio Pizzuti consolida ed il popolo paga e pagherà.

Sono in tanti a San Lucido però ad essere convinti che i due alle prossime elezioni saranno uno contro l’altro per l’ambita ed ormai svalutata poltrona di sindaco, alla guida del proprio gregge, tanto si sa le pecore seguono il capo mandria con la testa bassa.

E vissero felici e contenti?