San Nicola Arcella, protesta Italia Nostra: “La spiaggia libera che non c’è”

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Italia Nostra, Sezione “Alto Tirreno Cosentino” .

Comunicato stampa.

Comune di S. Nicola Arcella – La spiaggia libera che non c’è.

Con il presente comunicato, la scrivente Sezione di Italia Nostra intende rendere pubblica, attraverso gli organi della stampa e della comunicazione, la situazione di disagio che si è venuta a creare a carico dei turisti e di tutti i possibili fruitori, causata dalla riduzione, o inidoneità  della superficie destinata alla libera balneazione sulla spiaggia afferente al territorio del Comune di S. Nicola Arcella.

Alcune aree di spiaggia libera sono state posizionate sulle scogliere, sulle dune o  comunque in posti non praticabili e a volte pericolosi per la libera fruizione, altre sono state sottratte per dar posto a corridoi di lancio, altre vengono utilizzate per la sosta di pedalò e barche, altre ancora sono state occupate dall’area dei lidi, e si ha fondato motivo per ritenere che la percentuale di spiaggia libera della fascia demaniale del comune di San Nicola Arcella destinata alla balneazione sia molto al di sotto di quella prevista dal PIR Calabria.

Si premette che la nostra Sezione ha già chiesto nei mesi scorsi alla Provincia di Cosenza la revoca del Piano di spiaggia del suddetto comune per altri diversi  motivi e che quanto esposto nel presente comunicato è stato oggetto di dettagliata relazione anche fotografica già inviata alle diverse autorità competenti in materia.

Ciò premesso, si ricorda che in un contesto topografico di difficoltosa disponibilità, in generale, alla balneazione, causato dallo sviluppo costiero alto e roccioso,  le aree destinate alla libera balneazione, ancorché insufficienti, sono quelle più disagiate ed impraticabili. Li dove la spiaggia si presenta ampia  gli spazi ancora liberamente disponibili, sono ridotti, tuttavia, a sottili strisce di sabbia che incidono negli interstizi presenti tra le concessioni comunali balneari private. Questo, nella situazione di fatto, rende quasi impossibile parcheggiare la propria automobile e fare il bagno senza dover accedere ai servizi a pagamento. Anche  li dove il parcheggio è possibile viene impedito con cumoli di sabbia invalicabili.

Per tutto ciò che si è esposto, ed anche per le numerose segnalazioni e le dichiarazioni di protesta  ricevute, si è reso opportuno divulgare il presente comunicato, affinché tutti, insieme alle diverse Autorità già informate, possano essere resi partecipi dei fatti per promuovere ogni azione che si rendesse a questo punto necessaria, in modo da poter risultare, questa, il più possibile tempestiva ed efficace.