Sangineto, in migliaia alla manifestazione per Angelo

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Decine di pullman sono arrivati da tutta Italia oggi a Sangineto per la manifestazione in ricordo del cane Angelo, torturato ed ucciso da quattro balordi e per ottenere pene più aspre per chi maltratta e uccide animali.

I manifestanti hanno invaso la strada statale 18 per manifestare il proprio urlo di giustizia e adesso si sono spostati a Sangineto Lido.

Sono stati esposti striscioni in favore degli animali.

Non sono mancati neanche cori in difesa del borgo marinaro, accusato di scarsa sensibilità nei confronti degli animali. “Sangineto è contro la violenza” hanno gridato alcuni manifestanti.

Non sono mancati neanche momenti di tensione quando un gruppo ha cercato di dirigersi verso la parte alta del paese, bloccato dalla polizia, e successivamente quando è stata bloccata la strada statale 18. Un blocco che è durato pochi minuti.

“Abbiamo trasmesso una formale istanza alle prime tre cariche dello Stato ed ai relativi gruppi parlamentari. Fintanto che non verrà modificata la Legge con l’inasprimento delle pene   per i reati contro gli animali, nessun Angelo avrà giustizia ed altri Angelo continueranno ad essere barbaramente trucidati per gioco o per noia con la consapevolezza di restare impuniti”.

E’ quanto si legge in una nota del Partito animalista europeo che, insieme con il Noita, ha organizzato la manifestazione a Sangineto, il comune dove si compì l’orrore sul povero meticcio Angelo.

“A margine della manifestazione,  è stato letto il messaggio trasmesso dal Presidente del Senato in sostegno di questa iniziativa” ha ricordato il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli.

sangi1La mobilitazione è necessaria per mantenere elevata la tensione, altrimenti non se ne sarebbe più parlato visto comunque che gli assassini sono stati non solo individuati ma anche denunciati e con i tempi biblici della nostra giustizia chissà tra quanti anni vedremo la sentenza, sempre se non interviene la prescrizione. Ma anche con il massimo della pena gli assassini non varcheranno mai la soglia del carcere“, conclude Fuccelli.

“I rappresentanti e la comunità di Sangineto sono scesi in piazza a manifestare al nostro fianco per condannare senza mezzi termini ed in modo fermo l’efferato gesto dei 4 balordi disadattati”, conclude il presidente del Pae.

La manifestazione organizzata dal PAE insieme al NOITA ha visto la partecipazione di numerose associazioni, singoli attivisti ma soprattutto cittadini appartenenti alla società civile provenienti da tutta Italia.

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