Sanità “depressa”: Faccia di plastica non si ferma più

Raffaele Mauro
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La figlia ha aperto un negozio di prodotti sanitari a Piazza Loreto, proprio vicino al Bar Bronx, in pieno centro cittadino. Sarebbe bello andare a vedere chi sono i fornitori. E non è detto che non lo faremo. Perché? Ma perché ad aprire il negozio è qualcuno che conosciamo.

Raffaele Mauro, ormai meglio conosciuto come Faccia di plastica, direttore generale dell’ASP di Cosenza nonostante sia stato sfiduciato dal commissario Scura, non si ferma più.
Non ha più limiti.
Sarà forse qualche degenerazione della sua “depressione cronica” con la quale ha vinto anche una causa di servizio ma non si può certo rimanere in silenzio.
Regala soldi alla ex (?) compagna Cesira Ariani, sta per assumere un sacco di falsi invalidi civili e adesso ha fatto aprire anche un negozio alla figlia. Che naturalmente ha a che fare con la sanità, altrimenti che gusto c’è?
Questo massone deviato (perché la massoneria seria lo schifa e lo rifiuta) vuole succhiare tutto il sangue possibile dall’ASP,  tanto sa bene che la magistratura cosentina è corrotta fino al buco del culo (Spagnuolo è un vero e proprio esperto in questo senso) e non si muove.
Scura ne ha chiesto la rimozione ma Palla Palla se ne frega.
Ha preso tempo nella speranza di diventare commissario della sanità .
E così gli fa fare quello che vuole.
E noi… paghiamo!