Sanità, il solito “magna magna” anche per le apparecchiature di Radiologia

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L’Ufficio Vigilanza servizi e forniture dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, con nota prot. 0152443 del 17.10.2016 fascicolo n. 3746/2016, visto l’esposto della General Medical Merate s.p.a., ha comunicato l’avvio all’istruttoria relativa alle apparecchiature fornite dalla GSM General Medical System srl (GMS) presso le aziende sanitarie fra le quali l’ASP di Cosenza, l’ASP di Vibo Valentia e l’ASP di Crotone.

L’Ufficio riferisce che in alcuni ospedali queste Aziende sanitarie avrebbero fornito delle apparecchiature difformi rispetto a quelle offerte nella gara Consip che non permetterebbero di svolgere tutte le prestazioni previste nel capitolato tecnico.

Il ricorso si riferisce, in particolare, all’installazione del detentore FLAT PANEL di tipo Pixium RF4343 FL, le cui caratteristiche prestazionali sarebbero inferiori al dispositivo di tipo Pixium RF, che sarebbe stato offerto dalla GSM in sede di gara Consip e sul quale sarebbero state effettuate le prove tecniche in base alle quali è stato attribuito il punteggio nella procedura che ha portato alla aggiudicazione alla stessa GSM.

Il dispositivo PIXIUM 4343 FL sarebbe meno prestazionale rispetto al PIXIUM RF 4343 e non consentirebbe di svolgere tutte le attività richieste dal Capitolato Tecnico di gara quale requisito minimo.

Inoltre, il dispositivo Pixium RF 4343 FL, che avrebbe un costo di acquisto inferiore di 13.000 euro rispetto a quello Pixium RF 4343, è stato commercializzato solo da luglio 2013, e quindi non avrebbe potuto essere installato dalla GSM durante le prove tecniche di gara, effettuate il 20.09.2012.

Insomma pare che dietro l’aggiudicazione delle apparecchiature di radiologia ci sia il solito “magna magna”.