Sanità, le mani degli studi legali su 80 milioni di euro. La parentopoli delle borse di studio

L'ex commissario Filippelli

Asp, le mani degli studi legali cosentini su 80 milioni di euro.

Definiti alcuni arbitrati tra diverse case di cura private e l’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Secondo il deputato di Alternativa Libera Sebastiano Barbanti “si tratta di debiti relativi agli anni 2004-2008 per circa 80 milioni di euro per prestazioni extra budget che non devono essere pagate”.

“Nel recente passato – scrive Barbanti – la stessa Asp aveva bloccato gli arbitrati e transazioni scegliendo la strada di far valere le proprie ragioni nei tribunali. Oggi, invece, studi legali sono nuovamente all’opera per depauperare le casse dell’Asp di Cosenza in un contesto di tagli lineari dei servizi e prestazioni per gli ammalati”.

“Tutto cio’ e’ inaccettabile e per questo la prossima settimana chiedero’ ai ministeri dell’Economia e della Salute di inviare in Calabria il servizio ispettivo per fare chiarezza sui contenziosi delle aziende sanitarie calabresi. Nell’attesa chiedo al presidente della Giunta Regionale Mario Oliverio se il dipartimento Controlli ha gia’ acquisito tutti gli atti dei lodi arbitrali e transazioni effettuati dall’Asp di Cosenza in questa traballante gestione commissariale. Inoltre chiedo al presidente Oliverio di verificare se nei bilanci delle ex Asl di Paola e Cosenza erano stati portati in contabilita’ queste fatture e se erano stati accantonati i fondi rischio, altrimenti vorra’ dire che ci troviamo di fronte a debiti fuori bilancio che potrebbero minare i conti della Regione”.

A rincarare la dose ci pensa invece il giornalista Mario Campanella, che ci ricorda altre “perle” della gestione Filippelli.

“Il commissario Filippelli – scrive in una nota – ha revocato in maniera unilaterale una conciliazione giudiziaria, sulla base di un parere chiesto a un semplice legale. Ovviamente impugnerò tale arbitrio dopo avere implementato la denuncia presso la procura della Repubblica di Cosenza per tutti i reati connessi. Nel contempo, secondo quanto riferito da un parlamentare, Sebastiano Barbanti, lo stesso Filippelli avrebbe concluso arbitrati per decine di milioni di euro. Una cosa che Scarpelli non aveva mai fatto. Ma forse Barbanti non sa, e non credo lo sappia Oliverio, che l’arbitro dell’Asp, avvocato Lauricella, si è astenuto nel giudizio (!) non rinunciando ai trentamila euro di parcella”.

Oliverio e Fatarella poi non sanno che l’Azienda Ospedaliera, senza autorizzazione e in violazione del Jobs act, ha affidato borse di studio a figli e parenti di dirigenti, creando altro precariato”.