Sanità, le relazioni di Filippelli per le cliniche del gruppo iGreco

L'ex commissario dell'Asp Gianfranco Filippelli
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Pare proprio che Mario Oliverio abbia detto basta. Gianfranco Filippelli l’ha fatta grossa e sarà sostituito, probabilmente la prossima settimana. Il commissario dell’ASP di Cosenza pagherà la sua vicinanza al gruppo de iGreco, testimoniata dalle dichiarazioni di Vito De Filippo, sottosegretario alla Salute, che ha illustrato al deputato di Alternativa Popolare Sebastiano Barbanti, i criteri di assegnazione dei budget per le strutture private.

E qui Filippelli ha veramente dato il meglio di se. Tutte le sue relazioni sono state funzionali ad aumentare i soldi per il Sacro Cuore e la Madonna della Catena, entrambi di proprietà del gruppo  iGreco .

Per il Sacro Cuore, infatti, Filippelli ha scritto che era necessario aumentare le prestazioni per “cataratte” e punto nascita, mentre per la Madonna della Catena ha puntato sulla neuroriabilitazione.

Una manna per iGreco che, nel mentre intentavano causa ad Oliverio, intascavano circa 4 milioni di euro in più dal budget dell’anno precedente .

Addirittura, per un periodo, dal Cup di Cosenza indirizzavano le richieste di prestazioni per cataratta al Sacro Cuore.

Un bel tredici che ora starebbe per finire. E in questo tredici ci sarebbero anche le transazioni operate dall’ASP di Cosenza per diversi milioni di euro con un arbitro, l’avvocato Giovanni Lauricella, che ha intascato trentamila euro di competenze per astenersi !

Il direttore generale dell’assessorato, Fatarella, ora vuole vederci chiaro. Almeno così pare.

Filippelli, però, non si è fermato. E sta chiudendo conciliazioni anche con il personale che ha svolto mansioni superiori. 19 mila euro sono stati liquidati di recente al funzionario Pasquale Natoli , su indicazione del direttore delle risorse umane, Remigio Magnelli, ancora al suo posto nonostante una condanna in primo grado per falso !

Nessuna indennità è stata corrisposta, invece, al personale amministrativo delle commissioni invalidità, che ha prodotto un lavoro enorme .

L’oncologo cosentino, primario a Paola , dovrà anche difendersi in alcuni procedimenti penali in corso a Cosenza. Uno di questi è quello promosso dal medico Pasquale Gagliardi, incredibilmente estromesso da primario facente funzioni di Anestesia.