Sanità: le solite manovre clientelari di Pacenza, Fra’ Remigio e Faccia di plastica

Con atto deliberativo n. 1632 del 21 ottobre scorso, su proposta di Fra’ Remigio da Varagine, al secolo Remigio Magnelli, l’ormai leggendario Faccia di plastica (il direttore generale dell’ASP di Cosenza Raffaele Mauro) ha pubblicato un avviso di selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di incarico quinquennale, rinnovabile, di Dirigente amministrativo ai sensi dell’art. 15 septies …
Tale incarico prevede i requisiti riferiti al comma 2 della L.502/92, tuttavia, al fine di soddisfare le esigenze dell’assessore-ombra alla sanità, Franco Pacenza, che vuole a tutti i costi che l’incarico venga conferito a un tale Mastrota, suo sodale in affari nello Jonio, i requisiti previsti non sono quelli del suddetto comma 2, bensì quelli del comma 1.
E le professionalità interne? Messe da parte! Eppure già esiste un direttore, la dottoressa Ciancio, che ha firmato anche tutti i bilanci, per cui gli stessi bilanci, secondo tale avviso, sarebbero falsi…
Dulcis in fundo: il soggetto a cui affidare l’incarico, altri non è che un collaboratore amministrativo stabilizzato da quel “gran signore” di Franco Lucio Petramala ed ha lavorato nell’ufficio del bilancio.

Questa, insomma, sarebbe una promozione a dirigente senza alcun requisito di legge.
In perfetto stile Cinghiale…