Sanità, l’ennesima vergogna di Palla Palla e faccia i plastica

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Ma Mario Oliverio, in arte Palla Palla, c’è o ci fa?

Continua a dire di voler rinnovare la Calabria con un ‘espressione che rischia di essere la più esilarante barzelletta del 2016. E invece puntualmente si trova in mezzo a trastule, intrallazzi e affari vari dei quali non solo è al corrente ma è probabilmente anche l’ispiratore.
Andiamo con ordine.
Nelle settimane scorse il Governatore e il direttore generale dell’ASP Raffaele Mauro, ormai universalmente definito “faccia i plastica”, hanno inaugurato la Rsa di Roggiano Gravina.

Una bella struttura, ha detto Oliverio, data in gestione al gruppo Baffa.

Chi???? Ma sì, Baffa, il socio di Armando e Totolino Mascaro nella Rsa San Raffaele di Castiglione Cosentino. E la famiglia Mascaro non è certo una novità nel panorama della sanità cosentina. Traffichini e maneggioni (con tutto il rispetto anche per chi, di quella famiglia, non c’è più) che hanno sempre gestito fior di quattrini e continuano a tenere le mani in pasta grazie a politici di infimo livello come Palla Palla e a dirigenti sanitari al soldo della malapolitica come faccia i plastica. Che ogni mattina rende conto degli “affari” a Madame Fifì e al suo marito eunuco, che lo esamina con in mano un gatto a nove code, pronto a frustarlo (immaginate la scena sadomaso…) in caso di “disobbedienza” o forse anche senza che disobbedisca.

Ma torniamo ai Mascaro. Seguiteci bene: nel 2003 viene inaugurata la struttura di Castiglione Cosentino di proprietà, appunto, dei Mascaro e di Baffa con il defunto Armando Mascaro che svolgeva le funzioni di direttore generale dell’assessorato regionale alla Salute e il fratello Totolino direttore amministrativo dell’allora ASL di Cosenza.

Avete capito? I Mascaro dovevano dare le autorizzazioni per le RSA e se ne fecero una con Baffa, che era (ed è!!!) loro socio.
E ora uno di questi “campioni” viene elogiato da Oliverio come se fosse un Adriano Olivetti.

Ricevendo dall’ultimo riordino 25 posti letto “freschi freschi” tanto per cominciare.
Chi tanto e chi niente: dev’essere questo il mantra che recitano ogni mattina Palla Palla e faccia i plastica. E in questo calderone va certamente inserita anche la vicenda della Rsa di Caloveto (60 posti dall’ultimo riordino!!!), che adesso qualcuno vorrebbe “regalare” ad un altro gruppo di potere della sanità cosentina: gli ormai famigerati cariatesi, iGreco. Che nel frattempo ricevono 53 posti letto per anziani e disabili senza avere formalmente una RSA.

Vrigogna da facci vostra.