Sanità, l’ex commissario Filippelli rinviato a giudizio

Advertising

Il Gip di Cosenza, Branda, ha rinviato a giudizio per abuso d’ufficio l’ex commissario straordinario Gianfranco Filippelli, per la vicenda relativa alla stabilizzazione del giornalista Mario Campanella.

La prima udienza, dinanzi al Tribunale in composizione collegiale, si terrà il 1° dicembre.

Nelle annotazioni espresse dal dott. Branda a fine udienza si fa riferimento alla “impossibilità per il Filippelli di revocare la conciliazione, al diritto maturato per legge dal Campanella, al fatto che lo stesso poteva essere inquadrato diversamente nel processo di stabilizzazione “

Filippelli aveva revocato la conciliazione con la quale l’ASP aveva riconosciuto al giornalista il diritto alla stabilizzazione. Una conciliazione siglata dinanzi al Giudice del lavoro.

Campanella è difeso dall’avv. Sergio Campanella, del foro di Cosenza, mentre Filippelli è difeso dagli avvocati Nicola Rendace e Iolanda Giordanelli.

“Dinanzi a un rinvio a giudizio non sono mai felice – ha detto il giornalista – ma sto pagando sulla mia pelle un prezzo durissimo di abusi e prevaricazioni.

Il mio diritto alla immissione in servizio e alla stabilizzazione è ancora inevaso dopo otto anni – ha aggiunto Campanella – e ora rifletterò sulle richieste da effettuare all’ASP e alla Regione”.

La Procura della Repubblica, rappresentata dalla dott.ssa Francesca Cerchiara, aveva chiesto il rinvio a giudizio per Filippelli in ragione della impossibilità di revocare un atto conciliatorio, ponendo l’accento sul danno perpetrato al giornalista che aveva rinunciato a una presunta (ovviamente) cifra di circa 80 mila euro riferita alle differenze di retribuzione arretrata.