Sanità, tornano alla carica i 400 falsi precari di Petramala&Palla Palla

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Al danno si aggiunge la beffa.

I 400 e passa falsi precari stabilizzati illegittimamente da Franco Lucio Petramala nel 2009 e poi revocati in base ad una sentenza della Corte dei conti del 2012 oggi vorrebbero di nuovo essere assunti a tempo indeterminato.

Non è bastata quella sentenza, ancora non sì è discusso l’appello, non sono bastate altre condanne erariali a Petramala e soci e neanche le condanne penali.
Ora ci riprovano e sarebbe utile sapere che farà il direttore generale dell’ASP Raffaele Mauro.

Una vergogna, quella compiuta nel 2009, grazie alla complicità di sindacalisti corrotti che misero i loro parenti, clienti e affini in un elenco che comprendeva persone di tutta la provincia, soprattutto Cetraro, e che avevano lavorato con società interinali e quindi non avevano alcun titolo. Una “pratica” che sarebbe stata ripetuta ancora prima delle Regionali del 2014.

Petramala portò a termine quella operazione due giorni prima del voto alle provinciali del 2009, per favorire il sig. Gerardo Mario Oliverio, che vinse le elezioni anche grazie a questo pesante doping.
La Procura all’epoca chiudeva gli occhi.
Ora ci riprovano e ci attendiamo che qualcuno esca in piazza e dica no.

A proposito, sarebbe sempre importante sapere che fine hanno fatto le inchieste sugli altri falsi precari del 2014, su Ponzio, su Marchese…